24/10/2026
Quattro strumenti, identità autonome che dialogano tra loro senza mai annullarsi: il quartetto d’archi diventa metafora di una società inclusiva e interculturale. L’Unione Musicale porta alla Ca****la dei Mercanti “Voci in dialogo. Musica, migrazione e identità: da Haydn a Šostakovič”.
🎻 Il Quartetto Chaos guida un itinerario di grande densità concettuale, introdotto dall’invito all’ascolto di Antonio Valentino.
Prima il “Quartetto in re maggiore op.20 n.4” di Franz Joseph Haydn, imbevuto di sonorità popolari dell’Europa orientale, tra il “Minuetto alla zingaresca” e il tema ungherese del “Presto e scherzando” finale; quindi l’opera della giovane compositrice Francesca Idini “Aquilone bianco con una lunga coda”, qui in prima esecuzione assoluta, sugli ultimi versi del poeta palestinese Refaat Alareer “Se dovessi morire, fa’ che io sia un racconto”; per finire, il toccante “Quartetto n. 8” di Dmitrij Šostakovič.
Šostakovič scrisse questo quartetto costruito su un tema di quattro note (re/mi bemolle/do/si, ovvero, in notazione tedesca, le iniziali del suo nome: DSCH) in soli tre giorni, a Dresda, nel luglio 1960. Nella sua corrispondenza privata con l’amico Isaak Glikman egli confessò di aver pianto durante la stesura, definendo l’opera come un proprio autobiografico requiem, specchio del dramma del totalitarismo.
🎻 Franz Joseph Haydn: Quartetto in re maggiore op. 20 n. 4 Hob. III:34
🪁 Francesca Idini: Aquilone bianco con una lunga coda (nuova commissione)
🎶 Dmitrij Šostakovič: Quartetto n. 8 in do minore op. 110
📍Ca****la dei Mercanti, via Giuseppe Garibaldi 25, Torino
🗓️Sabato 31 ottobre 2026, ore 18.00
🎟️10 euro (posto numerato)