28/10/2026
🔴🟢🔵 LAVORO PORTUALE E MARITTIMO: È ORA DI RICONOSCERLO COME LAVORO USURANTE⚓⚓
Oggi, 28 ottobre, come Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti abbiamo scritto uniti al Parlamento e alla Conferenza Stato-Regioni.
Cosa chiediamo?
Che il lavoro in porto e a bordo nave venga finalmente riconosciuto come lavoro usurante (D.Lgs. 67/2011) 2. Che diventi pienamente operativo il Fondo per l'esodo del settore portuale previsto dal CCNL, per garantire un'uscita dignitosa e un vero ricambio generazionale.
Perché? Perché i porti mandano avanti il Paese 24h su 24, 365 giorni l'anno. Notte, turni pesanti, lavoro all'aperto sotto pioggia e vento, rumore, carichi, mezzi complessi, sicurezza al limite. E per i marittimi mesi lontano da casa.
Non chiediamo un privilegio, chiediamo equità. Dietro la competitività dei porti e la continuità dei rifornimenti ci sono persone che si usurano.
Ora ci aspettiamo che questa richiesta entri nella prossima Legge di Bilancio.
Non si può più rinviare.