10/10/2025
Care Amiche e Cari Amici del FAI,
l'attesa è finita, arrivano le Giornate d'Autunno 2025!!! 🍂🍁
Il grande evento di piazza in tutta Italia farà scoprire ai cittadini 700 luoghi speciali in 350 città e sarà una grande festa per ricordare i 50 anni del FAI (fondato nel 1975) ma anche del "nostro" FAI di Pavia che compie 40 anni!
Visite guidate a contributo libero a partire da 3€. La prenotazione è obbligatoria solo per la Centrale Idroelettrica Edison di Palestro, per motivi di sicurezza.
Vi ricordiamo che gli iscritti FAI hanno accesso prioritario alle visite, saltando la fila. Per tutti i luoghi l'ultima visita è alle 17.00 e la chiusura dei cancelli è prevista alle 18.00. Tuttavia in caso di grande affollamento le file potranno essere chiuse in anticipo sull'orario stabilito.
Per le prime iscrizioni al FAI è prevista la quota promo a - 10€ ( la promozione è attiva anche on line dal 2 al 12 ottobre).
La Delegazione FAI Pavia e il Gruppo FAI Giovani vi invitano a visitare:
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HORTI, TRA NATURA, ARTE ED ETICA
L.go Ticino Sforza, 46 PAVIA
Sabato 11 ottobre: dalle ore 14.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso alle 17.00)
Domenica 12 ottobre: dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso alle 17.00)
Il parco chiude tassativamente alle ore 18.00 e l'ultima visita sarà alle ore 17.00. Non verranno accolti visitatori oltre le ore 17.00. Si consigliano scarpe comode. I cani sono i benvenuti.
Grande parco di 35.000 mq inserito nel contesto urbano, a pochi passi dal fiume Ticino e limitrofo al maestoso Collegio Borromeo, istituito nel XVI secolo, gli Horti sono un luogo dell'anima e del cuore, che regalano al visitatore percorsi nel verde, alla scoperta di diversificati habitat naturali ed ecosistemi, ma anche percorsi nella scultura che in quell'ambiente si integra, offrendo inedite visioni e chiavi di lettura.
Horti nasce nel settembre 2022 grazie ad un ampio progetto di rigenerazione urbana ideato e diretto da Alberto Lolli, Rettore dell'Almo Collegio Borromeo. Agli Horti convivono habitat naturali, arte e riflessione culturale, ma anche impegno etico, equità e inclusione sociale. Horti è un parco naturalistico ma è anche un giardino dell'arte, perché, in dialogo con la natura e le architetture storiche e archeologiche preesistenti, sono state installate e realizzate opere d'arte di alcuni dei più significativi interpreti del nostro tempo, tra i quali citiamo Arnaldo Pomodoro, Luigi Mainolfi, Sergio Alberti, Marco Lodola, Ivan, Jannis Kounellis, Davide Tremlett... A Horti è presente anche il cantiere di scavo archeologico della chiesa di San Marco in Monte Bertone: le tracce sotterrate dell'antica chiesa del XII secolo sono state individuate nel 2017 grazie a indagini geofisiche ed è stata allora attivata una campagna di scavo (tuttora in corso) che via via ha riportato in luce le murature perimetrali e diversi elementi della struttura interna, oltre a una serie di tombe a camera del XVI secolo.
Durante le Giornate d'Autunno verrete condotti in un percorso di visita immersivo, che vi permetterà di esplorare il parco in tutte le sue dimensioni, a partire dalla storia secolare, scoprendo gli ambienti naturali e la loro biodiversità, ammirando le opere d'arte immerse in un dialogo continuo con la natura e con il mutare delle stagioni, visitando gli scavi archeologici.
In esclusiva per gli Iscritti FAI si terranno due visite speciali al sito archeologico della chiesa medievale di San Marco in Monte Bertone, risalente al 1174. Le visite saranno condotte dal Prof. Luigi Carlo Schiavi, Docente di Storia dell’Arte Medievale all’Università di Pavia, e dal dott. Luca Visconti, Responsabile di scavo. Orari: sabato 11 ottobre alle ore 15.30 (max 30 persone); domenica 12 ottobre alle ore 15.30 (max 30 persone). Contributo: 5 euro. Solo su prenotazione al link:
https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/horti-tra-natura-arte-ed-etica-56984/
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VILLA BOTTA ADORNO
P.za Libertà, 3 TORRE D’ISOLA (PV)
Sabato 11 ottobre: dalle ore 14.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso alle 17.00)
Domenica 12 ottobre: dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso alle 17.00)
La villa, situata nei pressi della riva destra sinistra del Ticino, a pochi chilometri da Pavia, venne eretta per volere di Antoniotto Botta Adorno a partire dal 1767. L'edificio segue la tipologia della villa di delizia lombarda con l'impianto a U e un giardino che sorprende per la sua estensione, resa ancora più importante dall'unione con il parco del Ticino. A ovest si sviluppano la cascina agricola, ancora oggi in funzione, e i cortili un tempo riservati ai dipendenti. In origine faceva parte del complesso anche la chiesetta dedicata alla Madonna della Neve costruita all'inizio del Settecento. Gli interni della villa conservano decorazioni realizzate tra gli anni'70 del XVIII secolo e gli anni '30 del XIX secolo. Al pianterreno si succedono la “sala del Marchesone", così chiamata perché vi fa bella mostra il ritratto di Antoniotto; la “sala del camino” che reca, nella volta, gli stemmi nobiliari delle famiglie che si sono qui succedute (oltre ai Botta Adorno, i Cusani Visconti e i Litta Modignani) e, sul camino, lo stemma dei Morelli di Popolo, gli attuali proprietari; la sala da pranzo, con soffitti a cassettoni dipinti e lampadari in alabastro. Di particolare interesse risulta un ambiente con un'originale decorazione di paesaggi raffiguranti rovine classiche, probabilmente risalente ai tempi di Antoniotto. Le terre intorno, ora appartenenti al Parco del Ticino, furono invece teatro di grandi battute di caccia che richiamavano la nobiltà di tutto il nord Italia.
Durante le Giornate FAI sarà possibile ammirare i meravigliosi spazi di questa villa privata che nei secoli passati ospitò personalità illustri; le belle sale della villa accolsero infatti un salotto letterario che annoverò tra i frequentatori anche il poeta Ugo Foscolo, professore di eloquenza all’università di Pavia nel 1808.
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CENTRALE IDROELETTRICA EDISON DI PALESTRO
Vicolo Ressico, 6 PALESTRO (PV)
Domenica 12 ottobre: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00
Visite a cura del personale Edison.
SOLO SU PRENOTAZIONE al link:
https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/centrale-idroelettrica-edison-di-palestro-53332/
In caso di allerta meteo importante l'apertura non verrà garantita (ma i contributi versati in fase di prenotazione saranno rimborsati).
L'impianto si trova sulla sponda sinistra del fiume Sesia nel Comune di Palestro (PV) all'interno del comprensorio del Consorzio Irriguo Est-Sesia. In gran parte interrata, la centrale è un impianto ad acqua fluente di piccola derivazione pienamente integrato con il contesto e il paesaggio circostante. La centrale, costruita dalla Direzione Ingegneria di Edison, è stata realizzata in 18 mesi ed è stata inaugurata nel 2022. La centrale utilizza le acque del fiume Sesia sul salto originato dalla traversa di Palestro, realizzata per convogliare le acque nel Roggione Sartirana, un canale artificiale che alimenta il comprensorio irriguo della Lomellina. L'impianto preleva le acque eccedenti il fabbisogno irriguo in corrispondenza dello sbarramento e, dopo averle trasformate in energia rinnovabile, le restituisce al fiume. La centrale è composta da un'opera di presa con canale a cielo aperto, un locale completamente interrato dove si trovano i gruppi di generazione e un'opera di restituzione anch'essa a cielo aperto. L'impianto di Palestro ha una producibilità attesa di circa 13.500.000 kWh all'anno, corrispondenti al fabbisogno energetico di circa 4.500 famiglie, ed evita l'emissione in atmosfera di 6.000 tonnellate di CO2.
Durante le Giornate FAI i visitatori arriveranno nel parcheggio sito vicino all’impianto e poi si dirigeranno al banchetto FAI dove potranno ritirare il proprio caschetto. Accompagnati dal personale Edison, giungeranno alla prima tappa del percorso, costeggiando il perimetro esterno della centrale; successivamente entreranno all’interno dell’impianto dove verranno spiegate tutte le specifiche tecniche relative al funzionamento della centrale.
Si consigliano calzature comode, evitando i tacchi. Non è possibile scattare foto all’interno della centrale. Per questioni di sicurezza possono essere accolti solo bambini di età superiore ai 5 anni, che dovranno essere tenuti per mano e sorvegliati dai genitori. Passeggini non ammessi. Animali non ammessi.
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CONVIVENZA NELL’ARTE. SCULTURA DI NARCISO CASSINO E PITTURA DEL XVI SECOLO
Via Roma, 3 CANDIA LOMELLINA (PV)
Sabato 11 ottobre: dalle ore 14.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso alle 17.00)
Domenica 12 ottobre: dalle ore 9.30 alle ore 18.00 (ultimo ingresso alle 17.00)
Candia è un piccolo comune della Lomellina, a poca distanza dal fiume Sesia. Le sue origini sono piuttosto incerte, ma sicuramente antecedenti al XIII secolo.
Due sono i poli della visita: la figura e le opere dello scultore e pittore Narciso Cassino e i preziosi dipinti della chiesa di San Michele, al cui restauro partecipò lo stesso Cassino. Narciso Cassino (Candia 1914-2003) allievo all'Accademia di Brera di Aldo Carpi e Francesco Messina, realizzò sia opere monumentali, come la " Mater Dei" di Tortona, sia piccole sculture di carattere intimiste, presenti in molti musei e in Vaticano. Cercò sempre di conciliare gli stilemi della Classicità con il dinamismo del mondo moderno, mirando ad una essenzialità di forme che dava armonia eliminando dettagli inutili. Il 30 ottobre 2020 è stato inaugurato il Museo, a lui dedicato, in una stalla il cui restauro ne ha fatto un luogo di indubbio fascino, con colonne di serizzo e volte in mattoni a vista
La Chiesa di San Michele, documentata nel 1241 ma restaurata radicalmente nel "500 e nei due secoli successivi, ha una sola navata e due cappelle laterali con pregevoli affreschi. La ca****la a sinistra, detta dell'Annunziata, fu realizzata dalla bottega di Pier Francesco Lanino e dai suoi figli e ultimata nel 1598. Vi sono rappresentati episodi della Natività e dell'Adorazione dei Magi, con splendidi motivi decorativi e simbolici nei piedritti e la serie dei Profeti nel sottarco. La Ca****la a destra, detta del Rosario, fu affrescata nel 1593 da G. Caccia detto il Moncalvo e illustra scene della Fuga in Egitto e della Presentazione al Tempio, arricchite da bellissime grottesche e dalla serie delle Sibille nel sottarco.
Durante le Giornate FAI vi attende un percorso che prevede la visita al Museo Cassino e la scoperta di tutti i suoi lavori presenti nelle sale del Municipio e nella Chiesa parrocchiale di Santa Maria. Al termine si raggiungerà la Chiesa di San Michele, per ammirare gli affreschi presenti nelle due cappelle. Il percorso si aggira intorno ai 500 metri e non presenta alcuna difficoltà. La durata totale della visita non supera gli 80 minuti. Chi vuole, facendo una breve passeggiata, può arrivare alla Ca****la di Sant'Anna nel cui interno ci sono i resti di un affresco di una Madonna con Bambino e Sant'Anna, la cui attribuzione spazia dalla bottega del Lanino a quella del Caccia.
Tante le proposte da scoprire sul nostro territorio...vi aspettiamo numerosi!
Non potete mancare.....🍂🍁🍂🍁🍂🍁
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