PER QUELLI CHE POSSONO VANTARE DI AVERE SEMPRE LE SCARPE SPORCHE...
DI COSA SI TRATTA.... GTA è la sigla di “Grand Theft Auto”, la più grande e famosa serie di videogiochi creata per PlayStation che ha venduto dal 1997 a oggi oltre 250 milioni di copie. Cifre pazzesche, le più alte di sempre nel settore videoludico per la saga creata dalla Rockstar Games, software house di New York di proprietà
dei fratelli Houser. I due londinesi, naturalizzati statunitensi, poco più che 50enni compaiono nella classifica dei 50 uomini più influenti (e ricchi) del mondo. Dovremmo rivolgerci a loro per chiedere il permesso di usare questa sigla. Non lo abbiamo fatto e non lo faremo, ci limitiamo a scrivere su questa nuova e piccola pagina Facebook che GTA, almeno per noi che amiamo la corsa, questa in versione rigorosamente trail, corrisponde a Green Trail Autogestiti. Un nuovo appuntamento a cadenza settimanale (e mensile nella versione più lunga) per chi desidera allenarsi in compagnia tra boschi, sassi, salite, a volte fango, a volte pioggia. E’ normale sporcarsi ed è normale camminare quando la strada, che non è asfaltata, sale ripida in direzione cielo. A volte azzurro o grigio, a volte coperto e piovoso. Ma è per tutti, anche per quelli che chiamano lo zainetto Camelbak, imbracatura o per quelli che a sentire parlare di zainetto, pensano all’Invicta di antiche e scolastiche memorie. Ma se è vero che “nessuno nasce imparato” come andava dicendo il grande Totò e anche vero che il vecchio adagio “chi va con lo zoppo impara a zoppicare”, non sempre suona negativo. Nel nostro caso vogliamo, senza presunzione, portarvi a conoscere questo mondo di corsa fuori asfalto, da vicino, accompagnati dalle persone giuste che del nostro panorama sono riconosciuti protagonisti. Siamo partiti con Roberto Mastrotto, uno che vince le corse accompagnate dalla parola trail, meglio se sono di 100km e dintorni e che si è fatto, a forza di podi e (grandi) traguardi, un nome nel panorama italiano e non solo. In questo mondo saliscendi, al contrario del puro e liscio asfalto, dove sono gli africani a farla da padrone, qui i marziani sono i francesi, gli spagnoli e gli americani e Roberto non ha paura a confrontarsi con loro, cercando, con fare umile, di imparare, anche se il ragazzo, poco più che trentenne, ha già bruciato le tappe, per applicazione, volontà e risultati. Questi nostri piccoli GTA iniziati con Roberto, portati avanti da Veronica Passerini e Massimo Tombolan e ora coordinati da Jacopo Cangini, sempre con l’aiuto di Marco Berli e tanti altri appassionati, sono alla portata di tutti, soprattutto per chi vuole approcciarsi al mondo del trail, partendo dal basso. C’è chi sta davanti, in testa, apre le vie, ma nel mezzo abbiamo chi è pronto a vigilare sui primi e a non perdersi la pancia del gruppo. Il divertimento è dietro dove il passo è gustoso. Lì ci sono le donne mai dome del GTA, quelle esperte che senza fare affannoso vi danno anche i giusti consigli per eventuali future gare. Il fine corsa è il posto buono per chi prova a chiedersi se il mondo trail e pane per i suoi denti. Non si è mai soli e nessuno rimane indietro. C’è spazio per i fenomeni, nel più positivo dei significati, maestri di sassi, fango e fatiche e c’è spazio per chi, colto da voglia di provare, verrà per assaggiare il terreno, per capire se è pasta per i propri denti. Domande, consigli, dritte e opinioni non si pagano e ogni parola spesa sarà frutto del piacere di condividere tutto. Con chi vince e con chi partecipa, di verde, arancio, giallo o rosso vestiti, poco importa, perché il GTA, pur assemblato e ideato da uomini green associati a Vicenza Marathon è pensato e messo in piedi per tutti, vicentini e non. Non serve prenotarsi, non servono conferme di presenza e non si è assicurati. Chi cade sarà aiutato ad alzarsi, chi si sbuccia le ginocchia sarà consolato, ma nessuno è rimborsato! Chiediamo solo puntualità sull’orario di partenza indicato e alcuni materiali obbligatori per la vostra sicurezza: mezzo litro di liquidi, un cellulare, un fischietto e una luce frontale. Ogni giovedì sera il GTA c’è, il resto vien da sè!