18/03/2026
Félicité è una giovane migrante subsahariana bloccata al confine tra Marocco e Spagna, nei pressi di Melilla.
Dopo la morte dell’amica Sandrine, prende con sé una promessa precisa: tornare a Tangeri e trovare il denaro necessario per garantirle una sepoltura cristiana.
Attorno a lei si intrecciano altre due traiettorie.
C’è Hamid, reclutatore spietato che sfrutta i lavoratori migranti fino a restare intrappolato nel proprio sistema di inganni.
E c’è Kenza, giovane madre agiata, che decide di assumere Félicité come tata contro il volere del marito, aprendo uno spazio sempre più fragile, segnato da tensioni e vulnerabilità.
Con Les Fourmis (The Ants), Yassine Fennane porta in Viaggiatori e Migranti 2026 una storia costruita su tre linee che si toccano e si espongono, riportando lo sguardo su ciò che accade quando il confine non è solo un luogo, ma una condizione che attraversa le vite.
Un film che entra nella rassegna per restare vicino ai corpi, ai rapporti di forza, alle scelte necessarie e a ciò che, anche dentro la precarietà, continua a chiedere dignità.
Les Fourmis (The Ants)
di Yassine Fennane