Il Mongol Rally è una corsa non competitiva a scopo benefico che si tiene ogni anno dal 2004. Le regole sono poche e semplici:
- L ’auto utilizzata deve avere minimo 10 anni e un motore inferiore ai 1200 cc.
- è vietato utilizzare autostrade e gps.
- è obbligatorio versare 1000£ in beneficenza. La partenza ufficiale sarà a Londra il 19 luglio, ma ogni team potrà iniziare il proprio viaggio da
qualsiasi città europea. Il traguardo invece è lo stesso per tutti e si trova a Ulan Ude, in Siberia. Abbiamo deciso di incentrare il nostro progetto sulla pallacanestro. Sostenuti da Scaligera Basket infatti organizzeremo anche incontri, gare di tiro e mini-partite con la presenza di giocatori professionisti dove il ricavato verrà devoluto in beneficenza. IL PERCORSO
Il regolamento del Mongol Rally non prevede un percorso prefissato. Noi abbiamo deciso di percorrere la così detta Southern Way. La partenza è prevista da Verona il 10 luglio 2015. Attraversando i Balcani, passando Slovenia, Croazia, Serbia e Bulgaria, si prosegue attraverso Istanbul e la Turchia fino al confine con l’Iran. Percorrendo la principale arteria dell’Iran da Tabriz a Mashad, passando per Teheran, raggiungeremo il cuore dell’Asia Centrale. Attraverso Turkmenistan e Kazakistan ci si spinge fino alla steppa Russa da cui si entra in Mongolia. Da qui si procede attraverso le centinaia di km delle lande desolate mongole fino al traguardo in Siberia (Ulan-Ude). Il viaggio durerà circa 25 giorni attraverso 12 stati, 9 capitali per un totale di più di 12.400 km su asfalto, terra e sabbia. IL TEAM
Esclusivamente formato da cestisti il team “Supertramps” conta due membri: Bordato Luca e Petronio Alessandro. Legati dalla passione per il basket abbiamo deciso di intraprendere questa avventura dopo aver visto dei video dei passati Mongol Rally, che ci ha subito entusiasmato. Sarà un bel modo per crescere dal punto di vista del problem solving, visto che se ci saranno situazioni di difficoltà potremmo contare solo su noi stessi. Inoltre ci siamo posti come obbiettivo di aiutare il progetto “Slums Dunk” che opera nell’Africa e che sta aiutando tantissimi bambini ad uscire da situazioni di disagio e pericolo grazie alla pallacanestro. VISIBILITA’
La corsa sta acquisendo ogni anno più visibilità. I concorrenti dopo dieci anni sono centuplicati (6 nel 2004, quasi 600 nel 2014) e l’interesse dei media europei è anch’esso in crescita. In passato, team italiani hanno raccontato la loro esperienza nel Mongol Rally in programmi di televisioni nazionali come mattino cinque, alle radio e sui giornali. Su youtube i video di questa corsa hanno in media 20.000 visualizzazioni. Oltre a contattare le radio locali e nazionali, il nostro progetto prevede una campagna di pubblicizzazione a livello del nord Italia. Questa comprende il presentare auto e team nelle principali città del triveneto e a Milano e Torino. Sarà una presentazione interattiva, dove mostreremo video, faremo giochi e gare per attrarre l’attenzione e ricavare qualche offerta per la beneficenza. Inoltre stiamo lavorando per essere attivi sui social network quotidianamente, abbiamo avviato la creazione di un sito web e di una campagna di offerte su “Indiegogo”. Infine vogliamo, a posteriori, realizzare un Dvd che ci auspichiamo possa raggiungere e superare le 20.000 visualizzazioni. Il nome del Main Sponsor comparirebbe in bella vista sulla macchina, e grazie alle riprese che effettueremo con videocamere GoPro sarà sempre al centro dell’attenzione anche nei video. Ogni giorno caricheremo foto e news del viaggio per mantenere il livello di interesse sempre elevato.