04/04/2026
PASQUA TRA MONDO IN GUERRA E BISOGNO DI PACE
“Quale pace regnerà se lo scettro non è un giglio?” (cit. Alberto Fortis dal brano Vita ch’è vita)
Il mondo è sconquassato e dilaniato. Pioggia di bombe, missili, droni dai cieli, eserciti che invadono territori…seminano morte, devastazione e disperazione.
Queste sono divenute le atroci dinamiche e le immagini della nostra quotidianità.
Dittatori, autocrati consolidati o in divenire, plutocrati, fanatici leader teocratici, capi di democrazie sempre più finte, hanno generato il caos in nome di un nuovo ordine mondiale.
La prepotenza e le guerre hanno sostituito il diritto internazionale, la disumanità ha preso il posto dell’umanità, l’odio ha prevalso sulla convivenza rispettosa.
È un enorme inganno e un immenso fallimento.
Le grandi potenze mostrano muscoli e arsenali militari arrogandosi il titolo di padroni del mondo. Vogliono spartirsi il globo in sfere di influenza, possibilmente tre.
Nel frattempo, comprimono e cancellano diritti democrazia e libertà. Chiamandoli piani di pace pretendono RESE e SOTTOMISSIONI così da appagare ingordigie espansive ed irrefrenabili interessi economici.
E dunque in questo oscuro abisso dobbiamo trovare le modalità politiche, economiche sociali e culturali per costruire PACE VERA, GIUSTA e DURATURA.
Solo così potremo darci e difendere un futuro in cui dignità, progresso, etica e libertà ritornino ad essere principi fondamentali e condivisi: è questo l’irrinunciabile patrimonio dell’umanità.
Anna Lisa Nalin