04/05/2026
La terza e ultima giornata di Artinrete 🎨
Ieri Artinrete si è chiuso con una giornata intensa, fatta di aperture straordinarie, incontri e attraversamenti continui tra luoghi e linguaggi dell’arte contemporanea.
Alla la mostra Carla Accardi oroargento ha accompagnato il pubblico per tutta la giornata, mentre agli il percorso Winter Games dagli archivi Life ha continuato a raccontare lo sguardo sulla storia attraverso la fotografia.
Tra moda e immagine, ha ospitato Richard Avedon per Versace, mentre alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti la conferenza sulla scultura contemporanea ha aperto nuove letture sul linguaggio plastico.
Nel pomeriggio la città ha continuato a muoversi tra corpo, pensiero e pratica: tra la mostra Ápeiron | Senza confini a Palazzo Forti, il workshop di Social Dance nel cortile a cura di e .beltrami e l’intervento alla Sala espositiva SBAV “P. Pighi” con la , la città ha continuato a essere attraversata da esperienze diverse, dal gesto alla riflessione.
La sera si è aperta al Teatro Ristori, con incontri, proiezioni e dialoghi che hanno messo a confronto artisti, critici e pubblico in una chiusura corale del festival, insieme a , Associazione Artena e Associazione Contemporanea Verona.
Subito dopo, il cortile di Palazzo Forti è diventato scena per Janua Coeli – Porte Solstiziali, performance di danza contemporanea a cura di con DanceHaus .beltrami , dove il corpo ha abitato lo spazio come passaggio e relazione.
E infine, ancora al , lo spettacolo di Carlo Vanoni con “L’arte è una caramella” ha chiuso ufficialmente questa edizione 🎭
Tre giorni, una città, una rete.