26/03/2026
Per molto tempo il turismo lento è stato raccontato come qualcosa di affascinante, autentico, persino necessario.
Ma quasi sempre con un sottotesto implicito: bello, sì... però marginale.
Oggi questo schema non regge più.
Il 2025 ci consegna un dato chiaro: i cammini non sono più un fenomeno da osservare con curiosità, ma una dinamica che sta incidendo davvero sul modo di viaggiare, di vivere i territori e di costruire offerta turistica.
Dietro il boom del turismo lento non c’è solo il desiderio di rallentare.
C’è una domanda nuova fatta di esperienze vere, contatto con i luoghi, sostenibilità, permanenza e valore diffuso per i territori.
Nel nuovo articolo pubblicato su BITESP.it analizziamo perché non siamo davanti a una semplice tendenza, ma a un passaggio molto più importante per chi lavora nel turismo.
Un articolo da leggere fino in fondo, soprattutto se ti occupi di destinazioni, esperienze e sviluppo territoriale.
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