26/05/2026
Sotto le strade di Albano Laziale si nasconde un capolavoro dell'ingegneria di 1.800 anni fa. E la cosa assurda è che funziona ancora oggi.
Siamo a due passi da Roma, dove nel II secolo d.C. l'imperatore Settimio Severo fece costruire il Cisternone Romano, un immenso bacino idrico sotterraneo progettato esclusivamente per garantire acqua potabile all'accampamento della Seconda Legione Partica.
I numeri di questa struttura fanno letteralmente spavento:
Capacità estrema: Può contenere fino a 10.000 metri cubi d'acqua (oltre 2,5 milioni di litri).
Dimensioni colossali: Un'area gigantesca divisa in cinque navate e retta da 36 massicce colonne. È stata costruita in parte con mattoni e in parte letteralmente scavata a forza nella viva roccia.
Resistenza assoluta: Le pareti sono sigillate con uno speciale intonaco impermeabile romano che ha sconfitto l'usura del tempo.
Ma il vero colpo di scena non è l'estetica, è la funzionalità. I canali originari che trasportano l'acqua dalle sorgenti del vicino Lago Albano sono ancora perfettamente operativi.
Mentre le nostre infrastrutture moderne mostrano cedimenti dopo pochi decenni, questo titanico impianto idraulico continua a fare il suo lavoro da quasi duemila anni senza ba***re ciglio.