13/04/2019
Siamo riusciti a scambiare qualche parola anche con Luca Rizzoli, responsabile Fitet - Federazione Italiana Tennistavolo, durante il Torneo al CUS Udine. Ecco cosa ci ha raccontato!
"Ieri c'è stato il secondo concentramento valido per il campionato a squadre, contestualmente sono iniziate le partite del terzo torneo individuale. Entrambe le manifestazioni avranno il culmine tra un mese e mezzo a Verona, dove ci saranno i campionati italiani individuali e si svolgerà anche la fase finale del campionato a squadre, quindi lì ci sarà sia la squadra vincitrice del campionato squadre per a classe 1-5 e 6-10 e il campione italiano dalla classe 1 alla 11 per l'individuale."
Come sono divise le serie nel TennisTavolo?
"Per ora abbiamo solo la serie A. E' stato deciso che dall'anno prossimo, in base ai risultati del campionato a squadre di quest'anno, 6 squadre accederanno alla serie A1, quelle che resteranno fuori andranno in A2.
Il campionato a squadre è diviso in macrocategorie: la classe da 1 a 5, e la classe da 6 a 10. Nell'attività individuale si riescono a fare gli eventi per classe: nella maschile si riesce a fare tutte le classi, mentre nella femminile sono accorpate 1-2, 3-5 e poi a seconda del numero degli iscritti l'accorpamento è regolamentato.
Se i numeri sono sufficienti si fa l'evento per la singola classe, altrimenti si uniscono."
Quanti sono gli iscritti ai tornei individuali?
"Ad un torneo di questo tipo ci aggiriamo sui 100 iscritti. Nei campionati italiani arriviamo anche a 130-150."
Durante l'anno, oltre a queste tre tappe del torneo ci sono altre gare?
"Certo, oltre all'attività regionale, gli atleti paralimpici giocano anche nei tornei olimpici. Poi c'è l'attività internazionale, veniamo appunto da un torneo a Lignano (Lignano Master Open), molto valido, utile per l'ammissione a Tokyo 2020. Non abbiamo ancora nessuno già ammesso, ma la strada è ancora molto lunga!"
Rangers San Rocco Tennistavolo