03/03/2026
𝐋𝐚 𝐫𝐢𝐟𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐔𝐍𝐏𝐋𝐈 𝐝𝐞𝐥 𝐅𝐫𝐢𝐮𝐥𝐢 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐳𝐢𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐚 𝐞̀ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐚 𝐌𝐞𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐞𝐫𝐨 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐭𝐨 𝐞 𝐈𝐥 𝐏𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐚𝐦𝐩𝐢𝐨 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐟𝐢𝐬𝐜𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐓𝐞𝐫𝐳𝐨 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟏 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔.
“Il ruolo delle grandi reti nazionali di associazioni quale è UNPLI, di cui siamo Comitato regionale - sottolinea il presidente dell'UNPLI FVG Pietro De Marchi - sarà quella di accompagnare le proprie associate al mantenimento della qualifica di ente non commerciale, alla quale sono collegati vantaggi fiscali e semplificazioni burocratiche che sarebbe impensabile perdere. L’inevitabile alternativa sarebbe quella di iniziare a vedere i volontari delle Pro Loco rinunciare a fare certe attività in quanto ingiustamente parificati ad un qualsivoglia ente commerciale, che comporterebbe ad un impoverimento sociale generalizzato e che andrebbe in direzione esattamente opposta alle finalità per le quali il Codice del terzo settore è nato. Ricordiamoci che una sagra e una tradizione che vengono p***e significano un paese più povero e più vuoto, sotto ogni punto di vista anche quello di legami tra le persone: la missione dei volontari Pro Loco è invece ben altra, tenere vivi territori e comunità”.