La Fondazione Guido ad Ettore De Fornaris nasce a Torino nel 1982 per volere testamentario e grazie al lascito del mecenate e collezionista Ettore De Fornaris. Da allora opera con personali risorse finanziarie nel campo dell'arte, in particolare acquista dipinti, sculture, installazioni, fogli di grafica conservati ed esposti presso la GAM - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino. A ogg
i, tra acquisizioni e donazioni, le opere sono più di mille e spaziano dall'800 ai giorni nostri. Dal 1996 la Fondazione, presieduta da Piergiorgio Re, organizza i "Lunedì dell'arte", serie di conferenze divenute un appuntamento fisso con la città. Si sono affrontati temi come la gestione dei musei in Italia e all'estero, il mecenatismo del '900, le grandi collezioni private, il restauro delle opere antiche e moderne, il design, il rapporto tra economia e beni culturali, le nuove tendenze della fotografia. Nel 2006, in occasione dei Giochi Olimpici torinesi, la Fondazione ha "donato" alla città la scultura "Punti di vista" di Tony Cragg, collocata davanti allo Stadio Olimpico. Nel 2011, per i 150 anni dell'Unità dell'Italia, ha affidato a Giuseppe Penone la realizzazione dell'opera "In limine", una sorta di nuovo portale della GAM.. Tra febbraio e marzo 2015, in vista dell'Expo milanese, ha prodotto "Eat Art/Arte a Tavola", una serie di incontri in cui i grandi maestri della cucina - da Gualtiero Marchesi a Massimo Bottura, Enrico Crippa e Matteo Baronetto - si
sono confrontati con l'arte contemporanea. La Fondazione pubblica i cataloghi delle sue acquisizioni e volumi di approfondimento su temi soprattutto legati alla sua collezione.