15/04/2026
Forse non ci sarà un’undicesima edizione di Triestebookfest. Almeno non nel 2026.
Il perché lo racconta oggi Francesco Codagnone nello spazio che Il Piccolo ha dedicato al nostro festival.
È un passaggio difficile, che ci dispiace profondamente. Non poter realizzare, almeno non con le caratteristiche che avete conosciuto in questi anni, un nuovo capitolo di Triestebookfest significa interrompere, anche solo temporaneamente, un percorso costruito insieme: con la città, per la città.
In questi dieci anni abbiamo condiviso incontri, storie, idee, portando a Trieste voci nazionali e internazionali e creando uno spazio aperto di dialogo attorno ai libri e alla cultura. Tutto questo è stato possibile grazie a una comunità viva: pubblico, volontari, autori, partner.
Ringraziamo l’assessore comunale Giorgio Rossi e l’assessore regionale Mario Anzil per l’attenzione e la disponibilità espresse nell’articolo. È un segnale importante, che ci auguriamo possa tradursi in una possibilità concreta per il futuro.
Noi continuiamo a crederci. Triestebookfest non è solo un evento: è un progetto culturale condiviso, e le storie, come i libri, trovano sempre il modo di continuare.