10/06/2026
Il pericolo più grande dell’essere un caregiver informale è quello di vedere la propria vita progressivamente assorbita dalle necessità della persona assistita, fino a perdere di vista sé stessi.
In “8 minuti”, Giovanni Mocellin affronta questo tema attraverso la storia di sua madre, un’operatrice socio-sanitaria impegnata ogni giorno a conciliare il lavoro con la cura della propria madre affetta da demenza. Un racconto intimo e profondo, in cui la fotografia si trasforma in uno spazio di respiro e in un potente strumento di sensibilizzazione.
Il progetto è stato sviluppato durante il corso di formazione annuale in Giornalismo Visuale e Fotografia Documentaria. Le candidature per iscriversi alla prossima classe sono aperte e scadono il 22 giugno!