22/06/2022
Simo era veramente forte.
Pochi, ma veramente pochi, giocatori possono dire di essere riusciti ad avere avuto la meglio su un disco alto, se lui era nei paraggi.
Non è solo una questione di altezza, ma di elevazione, lettura, tempismo, senso della posizione.
Ma la sua forza non era solo questa.
Molti di noi si ricordano degli ultimi campionati mixed con Ultimate CUS Brescia prima del Covid, giocati in un caldo week-end di fine ottobre 2019.
L'anno precedente avevamo rischiato la retrocessione e non eravamo più negli anni d'oro, ma giocare mixed continuava ad essere il nostro obiettivo.
Quell'anno ce la siamo cavata bene, tutto sommato, e siamo riusciti a conquistare la finalina 5/6 contro gli amici Dompero Ultimate Frisbee , squadra molto forte.
Sulla carta non c'é sfida, sono più giovani mediamente e molto più preparati di noi.
Arriviamo alla partita sereni, abbiamo già fatto bene.
Decidiamo per uno stile di gioco che evitasse il confronto fisico diretto, dove probabilmente avremmo perso in una partita lunga, puntiamo sul gioco di squadra, il nostro forte.
La tattica funziona, qualche errore, ma anche belle giocate, siamo punto a punto... manteniamo il focus e riusciamo a mettere in difficoltà i nostri avversari.
Arriviamo allo universe, se non ricordo male 14 pari.
Attacco per Dompero. Br**ta situazione, serve difendere ora, difendere forte e indurli a commettere un errore.
E va proprio così.
A pochi metri dalla nostra meta il disco cade.
Quasi non ci crediamo, ma così sono andate le cose.
Tocca a noi ora attaccare, qualche passaggio e il disco va nelle mani di Pate.
Simo è partito lungo, Pate non ci pensa molto e spara...e chi glielo toglie un disco alto a Simo??
E infatti va proprio così, Simo si prende il disco alto con il suo solito movimento rapido in anticipo, quasi a rubare il disco al vento.
Siamo a pochi metri dalla loro meta e l'azione si è sviluppata velocemente, quindi siamo in vantaggio numerico in quella zona del campo.
Io da portatore vedo la scena da dietro e penso: "è fatta"...mi immagino quello che spero accada nei successivi secondi di gioco:
"Mark sta salendo ed è smarcato, due passaggi di pochi metri e ci portiamo a casa questa partita allo universe, pazzesco".
..e invece.
Simo fa il peggior passaggio delle storia, il disco forse non girava nemmeno.
Mark viene quasi colpito dal disco che cade a terra insieme a lui.
I nostri avversari non sbagliano il secondo tentativo, e vincono la partita.
Credo che chiunque di noi si sia messo a ridere, non eravamo tristi per la sconfitta e quell'episodio è ricordato da noi come una cosa divertente, su cui scherzare.
Così era Masso, un giocatore fuori dalla norma che qualche volta commetteva errori incredibilmente banali, ma senza mai perdere il sorriso e lo spirito positivo.
Questo lo rendeva in campo, ma soprattutto fuori, la persona eccezionale che era.
Ci ha insegnato molto in termini di entusiasmo e ha motivato molti di noi a continuare ad allenarsi e divertirsi.
Questo ci resta, nessuno ce lo potrà mai togliere e ha un valore enorme.
Qui sotto una fotografia con la nazionale, mentre mangia il disco in testa ai giocatori più forti del mondo...chi glielo toglie un disco alto a Simo?