Tre giorni di spettacoli, incontri, laboratori ed eventi diffusi nella Città di Thiene, per spargere semi di complementarità, per sperimentare, riflettere, vivere esperienze di riconoscimento del diritto dell’altro di esprimersi e di interagire. La prima, durante la pandemia, nella quale le attività sono state ripensate rendendone possibile la fruizione online: laboratori ed eventi in live streami
ng dedicati alle giovani generazioni, oltre alla produzione di due spettacoli rivolti agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado. La seconda fase è rappresentata dal festival in programma dal 21 al 23 maggio a Thiene o, se la situazione pandemica non lo consentisse, in digitale. La città di Thiene è il cuore pulsante del Festival Passo a Due. Il Festival è un invito ad esplorare le opportunità e la ricchezza dell’ “essere insieme” (fare, stare e sentire insieme). Le parole chiave del Festival sono ascolto, relazione, differenza, movimento, incontro, empatia, accettazione, affettività, complementarità, interdipendenza. Perché “io” è uguale a “noi”, ciascuno è un individuo diverso e la differenza è ciò che ci arricchisce. Il nome “Passo a Due” evoca la danza, l’attività per eccellenza fondata sull’incontro, l’ascolto (della musica ma anche dell’altro), lo scambio, il movimento, la creazione: la danza come tensione tra gli opposti, capacità di svilupparli entrambi, andando oltre senza necessariamente operarne una sintesi. La “danza” degli opposti invece di una “guerra” tra gli opposti.
È proprio questo il fil rouge che collegherà tutti gli eventi e gli appuntamenti: i partecipanti sono chiamati a sperimentare, riflettere, vivere esperienze che promuovano cambiamenti socio-culturali che contrastino modelli di ruolo stereotipati per donne e uomini. L’altro non come oggetto ma come soggetto che ci interroga, ci mette in discussione, ci costringe a ripensare noi stessi, ci mette in movimento, ci realizza appieno. In reciprocità, perché per gli altri “l’altro siamo noi”. La reciprocità è il grande potenziale che verrà esplorato con modalità diverse, alcune più riflessive, altre più divertenti (molte online e comunque tutte nel rispetto delle norme anti-Covid), con un’attenzione particolare alla polarità maschile-femminile e alle questioni di genere. Giungere alla piena consapevolezza delle doti e delle capacità del femminile, infatti, non è possibile se non in relazione a un rapporto finalmente maturo con la componente maschile della società. Una sezione specifica è dedicata al mondo economico e produttivo, con l’obiettivo di promuovere una cultura che favorisca negli ambienti di lavoro la creazione e l’applicazione di modelli organizzativi che portino l’uguaglianza di genere in un’ottica win-win. Passo a due è un progetto a cura del Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia e dell’agenzia Logika, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Pari Opportunità, promosso dal Comune di Thiene e dalla Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza.