19/07/2024
. Finalmente.
Dopo interlocuzioni con gli enti (piuttosto confusi e contraddittori, in verità) e sopralluoghi, si è optato per una modifica del percorso maggiore della Rando Sila.
Si salvaguarda comunque la partecipazione al Master Audax A.R.I., mantenendo le caratteristiche necessarie per qualificare la randonnée come Extreme.
Per la sicurezza dei partecipanti s'è provveduto ad accorciarla di 18 km e abbassare il dislivello di 200 metri.
A questo link, così come sulla pagina ARI dedicata, troverete mappa e gpx scaricabile
https://www.openrunner.com/it/route-details/19339989
Sono state aggiunte sul percorso le indicazioni per fontane principali, checkpoint e punti ristoro.
Benché il percorso sia comune alla Falcon Route per 134 km, la Wolf Route è più "selvaggia" sia rispetto alla sorella minore che alle proprie precedenti edizioni.
Alla Riserva Naturale de La Fossiata è stata aggiunta l'area di Germano, il Monte Pettinascura e il lago Ariamacina, sempre lungo la direttrice della Ciclovia Parchi Calabria.
Si tratta di un itinerario altamente immersivo nel Parco Nazionale della Sila e con vista su quattro laghi.
Si raccomanda attenzione tra i km 54 e 68 e fra il 118° e il 128° per tratti di manto stradale più dissestato.
In merito a quest'ultimo segmento (Torre Garga - La Locomotiva) si fa presente che trattasi della vecchia sede stradale, ora soppiantata dalla SS 107 e parallela a questa. Si sconsiglia fortemente ai ciclisti di farsi tentare dalla Statale 107: il dislivello non muta e l'asfalto più liscio avrebbe come contrappeso dover dividere la carreggiata con mezzi pesanti o veicoli che procedono ad alta velocità nonché dover affrontare alcune gallerie in salita e l'assenza di fontane.
Inoltre, sulla vecchia strada costeggerete una tra le linee ferrate più alte d'Italia.
Al km 128, punto di controllo La Locomotiva, sarete presso la stazione di Silvana Mansio - San Nicola, il "tetto ferroviario d'Italia" per la sua altitudine.
Non è più obbligatorio salire fino al Rifugio Botte Donato (km 220); può affrontare i 200 metri lineari di salita chi intenda arrivare sul punto più alto raggiungibile in bdc sull'altopiano silano (circa 1900 m slm).
Si raccomanda di prestare attenzione nella successiva discesa di dieci chilometri per la possibile presenza di pigne, buche e una sede stradale più stretta, ma sempre aperta al transito veicolare.