LA MISSIONE
Dal 30 Aprile al 3 Maggio, come già da 520 anni, si svolge all’interno del Centro Storico di Tarquinia una delle più antiche fiere d’Italia, la quale nel corso di questi secoli ha saputo sempre rinnovarsi e crescere pur mantenendo vivo e presente il proprio legame con le tradizioni ed il territorio. Parlare di Fiere in questo momento, dove la crisi economica (locale, nazionale ed inte
rnazionale) sta falcidiando aziende e posti di lavoro, può sembrare paradossale, inadeguato, non in linea con i tempi, uno spreco di energie economiche e personali, ma riusciremo dimostrarVi che non lo è. Negli ultimi anni la quasi totalità delle aziende in crisi cerca faticosamente di uscirne, (con le proprie forze visto lo scarso impulso ottenuto dagli interventi governativi di questi ultimi anni), investendo in comunicazione, tecnologia, qualità dei prodotti e dei servizi con l’obbiettivo di accrescere e fidelizzare la propria clientela ed accrescere fatturati e ricavi. L'ANALISI
La nostra ricetta in realtà è molto semplice, parte da una attenta analisi economica del territorio ampliando la visuale su uno scenario regionale e nazionale, identificando i settori con maggiori potenzialità di crescita nel rispetto ed in funzione del territorio e delle sue risorse, per arrivare a sintetizzare proposte, eventi, incontri, confronti, domande, risposte, opportunità, soluzioni, tutte concentrate in un unico evento. Anche la storia della fiera ci viene in aiuto in questo. Oltre sessant’anni fa, per affrontare e risollevare l’economia locale, distrutta ed impoverita dalla guerra, venne ideata e realizzata una specializzazione della fiera che riguardava l’allora risorsa economica più importante del territorio locale e nazionale, il settore Agricolo ed in particolare la sua meccanizzazione, con risultati forse insperati, visto che a distanza di pochissimi anni dalla sua attuazione è divenuta una realtà ed un evento a se stante e continua ad essere, ancora oggi, importante punto di riferimento e di incontro del mondo agricolo regionale. LA PROPOSTA
Cosi oggi come allora, profondamente colpiti da una “guerra” non in senso classico ma costituita di attività ed iniziative finanziarie, economiche e politiche produttrici di austerità, disoccupazione, povertà ed anche di morti, c’è bisogno di dare corpo ad una idea, ad una specializzazione che dia speranza ed impulso nuovo all’economia. La nostra terra, il nostro territorio, l’Italia intera oltre che una vocazione agricola ha nelle proprie tradizioni l’accoglienza, l’ospitalità, il complesso delle manifestazioni e delle organizzazioni relative a viaggi e soggiorni compiuti a scopo ricreativo, culturale, sportivo, religioso, artistico, in un’unica parola IL TURISMO. L'APPROFONDIMENTO
In particolare, il turismo Balneare e ricettivo, ha rappresentato per Tarquinia, ma per gran parte delle località turistiche vicine al mare, una graduale, crescente risorsa economica, trainante considerando il ristretto arco temporale in cui si svolge (in passato anche fino a 4 mesi, oggi molto più concentrato) e nonostante ciò in grado di condizionare lo sviluppo economico, sociale e urbanistico di queste zone. Ma è anche settore trascurato, oggetto di attacchi sanzionatori, impoverito e sacrificato da imposizioni fiscali inadeguate, molto evoluto nella costa ad est dell’Italia, con molte lacune ed improvvisazioni nella costa Ovest (litorale tirrenico). LA SOLUZIONE
Già basta questo per capire le enormi potenzialità di questo mercato soprattutto nella costa Tirrenica e quali risvolti economici e finanziari si potrebbero sviluppare nel prossimo futuro. Il messaggio che vogliamo trasmettere con questo evento è importante e ricco di contenuti per le novità che lo caratterizzano:
– EXPOSOLE: viene inserito per la prima volta il settore della balneazione e delle attività ricettive.
– PRO-CITTÀ: viene istituito il borsino del turismo con le proposte turistiche e culturali presentate dai Comuni e dalle Proloco provenienti da varie parti d’Italia, Convegni specifici per proporre novità, analizzare criticità, presentare e promuovere soluzioni.
– BIRRA&CO: spettacoli ed attività ricreative, musicali e culturali fino a tarda sera accompagnata dai migliori birrifici italiani.
– ARTE IN PIAZZA: Esposizioni di artisti ed artigiani locali.
– SEGUI-ME: visite guidate a monumenti, palazzi e chiese aperte per l’occasione.
– GASTRONOMIA: Gastronomia tradizionale regionale.
– La classica mostra mercato di merci varie. I MOTIVI
Per la posizione geografica:
Tarquinia dista 20 Km dal porto croceristico di Civitavecchia, 45 km da Orbetello – Monte Argentario, 84 Km dall’aeroporto di Fiumicino, 90 Km da Roma e da Grosseto, 169 Km da Perugia e Assisi, 237 Km da Firenze, 245 Km da Pisa, 315 Km da Napoli. Per la storia:
Tarquinia fu capitale degli Etruschi ed i suoi avi furono i discendenti di Roma e dell’Impero Romano, il centro storico ricco di monumenti, palazzi, chiese è uno dei più importanti centri medioevali d’Italia. Per l’esperienza:
una Fiera non può mantenersi per oltre 500 anni se non possiede una sua tradizione, se non viene organizzata e gestita con serietà e capacità organizzative. Per una potenzialità ricettiva importante:
ormai da moltissimi anni, almeno 50 mila presenze di visitatori garantiscono agli espositori un buona promozione e vendita dei loro prodotti / servizi e con gli eventi e con le iniziative programmate ed in fase di attuazione, abbiamo stimato di arrivare almeno a 75 mila presenze. Per la opportunità che offre:
la possibilità per le aziende di essere vicine alla propria clientela e ad altri operatori del settore, proprio all’inizio della stagione balneare, per rafforzare presenza e visibilità delle aziende leader e creare nuovi mercati ed opportunità delle aziende con voglia e necessità di crescita.