Siracusa Cobas Scuola

Siracusa Cobas Scuola Organizzazione sindacale dei lavoratori della scuola.

Giorno 26 maggio ore 17,30, al Made Program di Siracusa, Eric Gobetti presenta "IL nostro terrorismo" con Nicola Candido...
18/05/2026

Giorno 26 maggio ore 17,30, al Made Program di Siracusa, Eric Gobetti presenta "IL nostro terrorismo" con Nicola Candido, Nino De Cristofaro e Lorenzo Perrona.

Vi aspettiamo il 14 maggio alle ore 17,30 al Made Program a Siracusa, per la presentazione di "Scuole e università di pa...
11/05/2026

Vi aspettiamo il 14 maggio alle ore 17,30 al Made Program a Siracusa, per la presentazione di "Scuole e università di pace. Fermiamo la follia della guerra.", Aracne edizioni, 2026, a cura dell' Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole
Roberta Leoni (Presidente Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università) ne discuterà insieme a Nino de Cristofaro (docente Cobas scuola) , Renata Puleo (Autrice, dirigente scolastica), Simona Cascio ( Comitato Siracusano per la Palestina)

04/05/2026

6 e 7 maggio SCIOPERO DELLA SCUOLA
7 maggio MANIFESTAZIONI NELLE PRINCIPALI CITTÀ

‼️No alla controriforma degli Istituti Tecnici - No ai quiz Invalsi - No alle Nuove Indicazioni
nazionali per il primo ciclo e i licei - No al contratto bidone/miseria.
Sì al recupero del potere reale di acquisto e al ruolo unico docente - Sì all’immissione in ruolo
dei docenti precari con 3 anni di servizio e 2 per gli Ata - No alla Guerra, Sì alla Pace‼️

🔴LA CONTRORIFORMA DEI TECNICI riduce le ore di insegnamento delle materie di base e di
indirizzo, taglia il tempo scuola e crea una quota di flessibilità gestita dalle scuole in base alle
esigenze imprenditoriali locali, con conseguente frammentazione dell'offerta formativa,
subordinazione della scuola agli scopi aziendali, in particolare alla disponibilità di manodopera
dequalificata, precaria e con bassi salari. La scuola diventa addestramento al lavoro con l’anticipo
a 15 anni di età per i percorsi FSL e col loro possibile potenziamento in quinta. La compressione
del tempo scuola è ancor più significativa nel percorso quadriennale che prevede anche il ricorso
alla docenza di "esperti" aziendali. Infine, la riforma determina un significativo e insopportabile
taglio delle cattedre, con conseguente perdita di posti di lavoro. Chiediamo la revoca della
controriforma degli istituti tecnici.
🔴I QUIZ INVALSI, sulla base di pseudo-misurazioni, incomplete e che non hanno alcuna validità
scientifica, ripropongono una concezione della scuola che mira al teaching to test, e non allo
sviluppo degli strumenti cognitivi e dello spirito critico.
🔴LE NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI per il primo ciclo e i licei contribuiscono alla costruzione
dell’egemonia culturale della destra con un’impostazione nazionalista ed etnocentrica basata sulla
presupposta superiorità dell’Occidente che avrebbe fornito «la base della nozione moderna di
persona, soggetto di diritti e doveri inalienabili», nonostante guerre e imprese coloniali.
Attraverso la personalizzazione dell’insegnamento si vogliono identificare i talenti di ognuno per
definire obiettivi diversificati, che confermino la gerarchia sociale di partenza in un’ottica classista.
🔴IL CONTRATTO-MISERIA, sottoscritto da tutti i sindacati concertativi, non permette, ancora una
volta, neanche il recupero dell’inflazione pregressa e di quella reale del triennio. Siamo lontani
dalle retribuzioni medie 2024 dei paesi dell’OCSE [+23,4%], e di quelle del G7 [+32,7%]. Occorre
invertire la rotta, recuperando, il 24% di potere di acquisto perso da docenti e Ata dal 1990
al 2026, mentre i dirigenti hanno incrementato il loro del 20%! Chiediamo anche il ruolo
unico docente, ponendo fne alla discriminazione dei docenti dell'infanzia e della primaria.
🔴IL PRECARIATO. La presenza di oltre un quarto di docenti e Ata precari nega il diritto al lavoro e
a un salario decente per centinaia di migliaia di persone e rende problematico, non garantendo la
continuità didattica, il diritto allo studio. Eliminare le classi-pollaio: massimo 20 alunni per classe
(15 in caso di presenza di allieve/i con disabilità). Chiediamo l'immissione in ruolo dei docenti
con 3 anni di servizio e degli Ata con due e l'equiparazione di stipendi e diritti dei precari
con quelli del personale di ruolo, in linea con le sentenze della Corte di Giustizia Europea.
🔴“LA TERZA GUERRA MONDIALE A PEZZI”, dopo l’attacco all’Iran di USA e Israele, sta
diventando, semplicemente e drammaticamente, guerra mondiale; mentre nonostante la presunta
pace, a Gaza e in Palestina prosegue il genocidio. Spese militari e blocchi commerciali
determinano, inoltre, il costante e progressivo smantellamento dello Stato sociale. In molti paesi,
a conferma della tragicità della situazione, sta tornando la leva militare obbligatoria. La scuola, nel
nostro Paese, si è schierata contro la guerra e contro tutti gli imperialismi per
l’autodeterminazione dei popoli. Ribadiamo con forza che l’unica soluzione è la pace, all’interno
di un quadro generale di rispetto reciproco e giustizia sociale.
COBAS Scuola

Martedì al cinema Aurora a Siracusa il docufilm D'istruzione Pubblica. Si parte dal primo grado della formazione pubblic...
28/04/2026

Martedì al cinema Aurora a Siracusa il docufilm D'istruzione Pubblica. Si parte dal primo grado della formazione pubblica, la primaria (per cui anche infanzia), le medie e in generale si assiste allo smantellamento della scuola pubblica negli anni.
https://www.orizzontescuola.it/distruzione-pubblica-il-film-documentario-sul-progressivo-smontaggio-dellistruzione-pubblica-secondo-la-visione-degli-autori-il-trailer/

MARTEDI 5 MAGGIO il docufilm " D'ISTRUZIONE PUBBLICA"
Una denuncia della tendenza allo smantellamento neoliberista dell'istruzione pubblica. La scuola statale italiana è assediata e disintegrata da decisioni della politica. Docenti, filosofi, esperti italiani e internazionali spigano il processo lento, ma continuo, che ha portato le scuole a somigliare ad aziende, e gli effetti critici sull'educazione di più giovani.

24/04/2026

MARTEDI 5 MAGGIO il docufilm " D'ISTRUZIONE PUBBLICA"
Una denuncia della tendenza allo smantellamento neoliberista dell'istruzione pubblica. La scuola statale italiana è assediata e disintegrata da decisioni della politica. Docenti, filosofi, esperti italiani e internazionali spigano il processo lento, ma continuo, che ha portato le scuole a somigliare ad aziende, e gli effetti critici sull'educazione di più giovani.

23/04/2026
Alcune foto della mostra "I Grant you Refuge" Fotografi da Gaza. Oggi conversazione su Edward Said con Lorenzo Perrona. ...
04/03/2026

Alcune foto della mostra "I Grant you Refuge" Fotografi da Gaza. Oggi conversazione su Edward Said con Lorenzo Perrona. La mostra si può visitare fino a Venerdì, al Made, a Siracusa.

Invito alle/ai DOCENTIIl MIM ha pubblicato l’O.M. n. 27/2026 per l’aggiornamento e il rinnovo delle graduatorie provinci...
03/03/2026

Invito alle/ai DOCENTI

Il MIM ha pubblicato l’O.M. n. 27/2026 per l’aggiornamento e il rinnovo delle graduatorie provinciali GPS e di istituto GI per le supplenze 2026/27 e 2027/28.

La domanda potrà essere presentata:

dalle ore 12.00 del 23 febbraio 2026
alle ore 23.59 del 16 marzo 2026

Lunedì 9 marzo alle ore 16 presso la sede Cobas Scuola, via Carso 98 a Siracusa, si svolgerà un incontro di consulenza per la compilazione delle domande di prossima scadenza, dedicato agli iscritti/e e a chi intende iscriversi.

10/02/2026

Parte oggi, 9 febbraio, la settimana di mobilitazione per la libertà di insegnamento

TI CONCEDO RIFUGIO. I GRANT YOU REFUGELa mostra dà voce e visibilità alle sofferenze e alle atrocità che il popolo pales...
07/02/2026

TI CONCEDO RIFUGIO. I GRANT YOU REFUGE

La mostra dà voce e visibilità alle sofferenze e alle atrocità che il popolo palestinese sta subendo, nel silenzio assordante dei media occidentali, grazie alle straordinarie immagini fornite da sei fotografi della Striscia di Gaza (Jehad Al-Sharafi, Mahdy Zourob, Mohammed Hajjar, Omar Ashtawy, Saeed Jaras, Shadi Al-Tabatibi), in rappresentanza delle decine di fotoreporter che vivono e lavorano nella zona, come testimoni oculari di uno dei conflitti più devastanti del nostro tempo.

-La mostra, a cura di Paolo Patruno, è promossa dal Comitato Siracusano per la Palestina e Cobas Scuola Siracusa, e si terrà nelle sale del MADE Program (via Cairoli 20, Siracusa) da domenica 1 marzo (ore 15-19) a venerdì 6 marzo 2026 (ore 9-13, 15-19).

-All' inaugurazione di sabato 28/02, ore 15:30 interverranno il fotografo Shadi Al-Tabatibi e il curatore Paolo Patruno (in collegamento online), Antonino De Cristofaro “Palestina, il diritto alla Terra”, Antonio Mazzeo “L’Italia e il genocidio del Popolo palestinese”, e gli studenti di UDS "Quando documentare è resistere".
-Domenica 1 marzo, ore 17 Daniela Potenza (Università di Messina), Conversazione sulla letteratura palestinese, a seguire Spettacolo Kalsa compagnia R/ESISTO cantico per Palestina, di e con Giovanni Cilluffo e Loredana Trapani
-Mercoledì 4 marzo, ore 17 Lorenzo Perrona (docente), Conversazione su Edward W. Said
-Venerdì 6 marzo, ore 17 Massimiliano Perna (giornalista freelance), Le voci spezzate e il coraggio della verità: Gaza, il genocidio e l'informazione

Per la visita delle classi si prega di contattare al numero 3667436835 tramite sms o whatsapp o alla mail [email protected]

* * *

Il titolo della mostra trae ispirazione dall'omonima poesia della scrittrice e poetessa palestinese Hiba Abu Nada, uccisa nella sua casa nel sud di Gaza da un raid israeliano il 20 ottobre 2023.

«Essere palestinesi è una storia intrecciata di resilienza, dolore e speranza. Ogni fotogramma catturato porta il peso di una nazione che lotta per la giustizia e la pace. I fotografi documentano non solo la distruzione, ma anche lo spirito inflessibile del popolo palestinese, i bambini che giocano tra le macerie, la forza silenziosa delle madri e la fermezza di una comunità che si rifiuta di essere spezzato. Essere un giornalista a Gaza non significa solo avere una macchina fotografica, significa rischiare finanche la propria vita per mostrare al mondo la verità. I fotografi non sono immuni alla violenza che documentano, stando quotidianamente sulla linea di fuoco, sono presi di mira proprio come le persone tra cui si trovano. Ogni clic delle loro macchine fotografiche potrebbe essere l'ultimo, ma continuano nel proprio lavoro perché le loro storie, le loro voci e la loro esistenza contano. Attraverso i loro obiettivi, si sforzano di preservare la verità e l'umanità, sperando che le immagini possano rompere le barriere dell'indifferenza e accendere la solidarietà. A Gaza, dove la vita e la morte sono spesso separate da singoli istanti, questi fotografi non scattano solo foto, le vivono. Ogni scatto è un battito cardiaco, ogni immagine è una testimonianza. Queste storie, crude e senza filtri, devono essere condivise per ricordare al mondo le lotte, i sacrifici e la speranza incrollabile di ogni fotoreporter, di ogni palestinese» (Shadi Al-Tabatibi).

Indirizzo

Via Carso 98
Syracuse

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