26/08/2026
Domenica scorsa, insieme al collettivo Chissàdove eravamo tanti e tante, piccoli e grandi, a sventolare bandiere, per le strade di Milo.
Camminando tra le ortensie in fiore, abbiamo capito cosa vuol dire sentirsi della giusta misura – né troppo piccoli, né troppo grandi.
In questo percorso a tappe abbiamo scoperto che il paesaggio può entrare, con i suoi suoni e i suoi odori reali, dentro le storie illustrate. Ma anche che, camminando a piedi, possono saltare fuori nuovi sentieri e nuovi cammini prima sconosciuti.
Camminare e leggere insieme, diventa allora un modo per aprire varchi verso nuovi orizzonti di senso e di comunità. Un modo per fare biblioteca insieme, anche quando meno ce lo aspettiamo.
Camminare e leggere insieme sono diventati un modo per aprire nuovi orizzonti di senso e di comunità, un modo di “fare biblioteca insieme” anche dove meno ce lo aspettiamo.
Grazie a chi ha camminato con noi, per ogni piccolo passo condiviso.
*I libri letti durante la passeggiata, insieme alle bandiere dipinte da Carlo, Martina, Antonio, Agata, Giada, Sveva, Nancy, Giada, Rosa, Nora e Aurelio il sabato pomeriggio, sono state donate alla Biblioteca Comunale di Milo.
Le mie radici sono sempre troppo corte (22 e 23 agosto), in collaborazione con Opera Festival e LaBiblioteca, è l’ultimo appuntamento di “cheMacello! Libri, letture e passeggiate dentro e fuori la Biblioteca di Milo”, un percorso per sperimentare insieme cosa accade se i libri escono dagli scaffali e si mettono in cammino.
“cheMacello!” fa parte di “Da dove le storie cominciano”, un progetto di Chissàdove volto a promuovere la Biblioteca Comunale come laboratorio di cultura e socialità, a partire dalla letteratura per l’infanzia e dalla relazione adult*-bambin*. Il progetto è promosso da Musiculture ETS, con il sostegno di Dialoghi D’Arte e il patrocinio del Comune di Milo, in collaborazione con Trucioli, Scuola Primaria De Roberto, LaBiblioteca e Opera Festival.