27/04/2018
DOCUMENTO DEPOSITATO PRESSO L'UFFICIO DEL PROTOCOLLO DEL COMUNE DI SUTRI AL N.5711 IN DATA 19 APRILE 2018
I sottoscritti Riccardo Cerulli e Simone Cerulli hanno dato vita dal gennaio 2016 ad un progetto di valorizzazione territoriale denominato “Sutri Pro Unesco”, in collaborazione con l’associazione culturale Chiave di Volta. Il progetto – di natura squisitamente privata – ha come obiettivo la seria valutazione della candidatura a Patrimonio dell’Umanità della città di Sutri o di una sua parte, come a titolo di esempio, il Parco Naturale Regionale "Antichissima Città di Sutri".
Il progetto è suddiviso in due fasi.
La prima fase – definitiva “di comunicazione” – si concentra sull’analisi delle principali qualità naturalistiche, paesaggistiche e storico-archeologiche della città che vengono poi diffuse attraverso incontri pubblici. Ad oggi, infatti, sono stati organizzati dagli scriventi e sempre in collaborazione con la Chiave di Volta, cinque incontri – tutti gratuiti e preparati senza l’uso di denari pubblici, bensì grazie a sostegni privati – ai quali sono intervenuti importanti relatori che hanno approfondito i temi ogni volta proposti, quali la Storia etrusca e romana di Sutri, la Via Francigena, il Centro storico e il Parco Naturale. Gli eventi hanno registrato un’affluenza crescente e comunque sempre molto al di sopra delle centoventi unità, a testimonianza di un interesse sul tema della valorizzazione territoriale.
In più, in concomitanza del secondo convengo è stata ufficialmente avviata una raccolta firme dal valore puramente simbolico al fine di condividere in una forma più diretta il progetto con la comunità che partecipa attivamente alla formazione del paesaggio.
Durante la prima fase del progetto “Sutri Pro Unesco” si è verificato un importantissimo passaggio che ha modificato quella che, secondo i piani iniziali, sarebbe stata la secondo fase, ovvero lo stadio “operativo”.
In tale stadio, infatti, si prevedeva di intraprendere l’iter per la candidatura dell’Antichissima Città di Sutri a Patrimonio dell’Umanità. I passaggi sono, in primo luogo, la valutazione delle azioni chiave propedeutiche alla pianificazione del progetto “Sutri Pro Unesco” da formulare in considerazione dell’attuale stato della pianificazione urbanistico-territoriale del Comune e con la prospettiva dei requisiti di accesso che la Commissione Mondiale Unesco impone; in secondo luogo, lo sviluppo dell'ipotesi progettuale e la delimitazione delle core and buffer areas ai fini della candidatura in qualità di Paesaggio Culturale Unesco; in terzo luogo, l'inizio dell’iter della Tentative List presentando la domanda alla Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco (CNI) ed infine – di concerto con la Commissione Italiana Unesco e per mezzo della cooperazione con tutti gli Enti Locali che insistono sul territorio - si procede con un’attenta e sistemica ri-pianificazione territoriale al fine di proporre l’Antichissima Città di Sutri a Patrimonio Culturale Unesco alla Commissione Mondiale.
Grazie all’incontro con la dott.ssa Adele Cesi, architetto dell’ufficio Patrimonio mondiale Unesco, però, si è appreso dell’avvio del processo di candidatura della Via Francigena italiana alla Lista del Patrimonio Unesco, con l'impegno delle Regioni sulle quali la Via Francigena insiste. Essendo Sutri un’importante tappa della stessa Via Francigena, appare chiaro come il Comune di Sutri possa agganciarsi al progetto della Via Francigena, come del resto già hanno fatto i comuni di Fidenza, Monteriggioni, San Gimignano, Radicofani e Montefiascone . In tal modo, ad avviso degli scriventi, aumenterebbero di molto per Sutri le possibilità di entrare nel Patrimonio dell’Umanità, come tappa della Via Francigena.
La seconda fase del progetto “Sutri Pro Unesco” ha quindi il nuovo obiettivo di intessere le necessarie relazioni con i soggetti organizzatori della candidatura della Via Francigena.
A questo proposito, dati i buoni rapporti maturati con le importanti istituzioni che intervengono nel processo di candidatura della Via Francigena e grazie all’esperienza tecnico-amministrativa maturata negli anni di lavoro per il progetto “Sutri Pro Unesco”, i sottoscritti Riccardo e Simone Cerulli offrono al Comune di Sutri la propria collaborazione per proseguire il progetto “Sutri Pro Unesco” ed in particolare la seconda fase delineata nelle righe precedenti.
Nella speranza di ottenere una incoraggiante risposta, si ringrazia e si inviano cordiali saluti.