I sentieri di Gaia

Chiama Indicazioni Sito Web

I sentieri di Gaia I sentieri di Gaia: promozione turistica in Abruzzo attraverso equitazione

27/08/2026
LASCIATE CHE PORTINO LA SELLA 🐴Può essere forte la tentazione di rendere le cose più facili ai giovani cavalieri.Portare...
24/08/2026

LASCIATE CHE PORTINO LA SELLA 🐴

Può essere forte la tentazione di rendere le cose più facili ai giovani cavalieri.

Portare la sella al posto loro. Andare a prendere il pony mentre loro aspettano. Strigliare il cavallo perché siamo in ritardo. Sellarlo noi, così possono trascorrere una parte maggiore della lezione effettivamente in sella.

Ma il punto è questo: alcune delle lezioni più preziose che i cavalli insegnano ai bambini avvengono prima ancora che mettano un piede nella staffa.

Attraversare un campo fangoso per andare a prendere un pony insegna loro che andare a cavallo comincia dalla responsabilità.

Prendersi cura del cavallo insegna la pazienza. Imparano a rallentare, a notare anche i più piccoli cambiamenti nel loro cavallo e a comprendere che prendersi cura di un animale viene prima del piacere di m***arlo.

Pulire il box insegna loro che le cose che valgono davvero non sono sempre piacevoli o gratificanti.

E quella sella pesante?

Lasciate che facciano un po’ di fatica a portarla.

Lasciate che imparino da soli come tenerla in equilibrio tra le braccia. Lasciate che diventino abbastanza forti perché ciò che un tempo sembrava impossibilmente pesante, un giorno non lo sia più.

Perché non stanno portando soltanto una sella.

Stanno costruendo forza, autonomia e fiducia in se stessi.

I cavalli hanno un modo straordinario di insegnare ai bambini che l’impegno viene prima della ricompensa. Non si arriva semplicemente, si sale in sella e ci si diverte. Prima di tutto c’è un animale che dipende da te.

Dagli da mangiare.
Striglialo e prenditi cura di lui.
Pulisci il suo box.
Controlla i suoi piedi.
Porta la selleria.
Quando hai finito, rimetti ogni cosa al suo posto.

Poi m***a.

Naturalmente, a volte i bambini hanno davvero bisogno di una mano, e la loro sicurezza viene sempre prima di tutto. Ma c’è una grande differenza tra aiutare un bambino a fare qualcosa e farla abitualmente al posto suo.

Il bambino che impara a prendersi cura correttamente di un pony non sta semplicemente diventando un cavaliere migliore.

Sta imparando che la responsabilità può essere faticosa. Che la fiducia in se stessi si conquista attraverso la pratica e la ripetizione. Che gli animali non sono attrezzature sportive da prendere quando arriva il momento di divertirsi e riconsegnare quando comincia il lavoro.

Un giorno quel bambino prenderà in mano la sella che un tempo faceva tanta fatica a portare e quasi non ne sentirà più il peso.

E forse è proprio questo uno dei doni più silenziosi che i cavalli fanno ai bambini:
mentre imparano a portare la sella, stanno imparando anche a portare se stessi. “Portare se stessi” conserva volutamente il doppio
significato: diventare fisicamente capaci, ma soprattutto imparare a reggersi sulle proprie gambe, ad assumersi responsabilità e a stare nel mondo. ❤️

A volte non serve sapere esattamente dove stiamo andando.Serve solo riconoscere come vogliamo andarci.Senza fretta.Con q...
20/08/2026

A volte non serve sapere esattamente dove stiamo andando.

Serve solo riconoscere come vogliamo andarci.

Senza fretta.
Con qualcuno accanto.
Con la terra sotto di noi e il cielo abbastanza grande da ricordarci che esiste sempre un orizzonte oltre quello che vediamo.

Il cavallo conosce bene questo linguaggio.

Non gli interessa quanto siamo importanti, quanto sappiamo, quanto abbiamo costruito.
Sente come respiriamo.
Sente se siamo presenti.
E, passo dopo passo, ci riporta a qualcosa di semplice che spesso dimentichiamo:

la vita non è soltanto arrivare.
È accorgersi del viaggio mentre sta accadendo.

E certe sere, mentre il sole scende dietro le m***agne, sembra quasi che la Terra ce lo ricordi senza bisogno di dire una parola.

Quando la connessione con il Divino passa per il cavallo. 🐴Ci sono incontri nei quali non servono parole.Il cavallo non ...
18/08/2026

Quando la connessione con il Divino passa per il cavallo. 🐴

Ci sono incontri nei quali non servono parole.

Il cavallo non ti chiede in cosa credi.
Non conosce il tuo ruolo, il tuo nome, la tua storia.
Non è interessato all’immagine che hai costruito di te.

Ti incontra prima.

Prima delle difese.
Prima delle spiegazioni.
Prima di tutto ciò che hai imparato a essere.

Ti incontra nel respiro, nel corpo, nell’intenzione, nella qualità della tua presenza.

Ed è forse proprio qui che il cavallo può diventare una via spirituale.

Non perché ci conduca verso qualcosa di lontano o soprannaturale, ma perché ci riporta a ciò che abbiamo dimenticato.

Al silenzio.
Alla presenza.
Alla relazione.
A quella parte originaria di noi che esiste prima delle maschere e dei condizionamenti.

Arkeos.

Con un cavallo non puoi fingere a lungo.
Se hai paura, lui incontra la tua paura.
Se sei agitato, sente la tua agitazione.
Se torni al respiro e ritrovi il tuo centro, qualcosa cambia anche nella relazione.

Non c’è giudizio in questo.
C’è uno specchio.

E davanti a quello specchio può accadere qualcosa di straordinariamente semplice: smettiamo, per un istante, di cercare fuori ciò che è sempre stato dentro.

Forse il Divino non ha bisogno di essere raggiunto.

Forse ha bisogno che facciamo abbastanza silenzio da poterlo riconoscere.

E qualche volta, quel silenzio ha quattro zampe, un respiro caldo e due occhi nei quali non possiamo mentire.

Il cavallo non ti cambia.
Ti restituisce. ❤️

Indirizzo

Sulmona
67039

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando I sentieri di Gaia pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Categoria

Eventi/luoghi nelle vicinanze