09/12/2025
Nella giornata del 6 dicembre abbiamo voluto riportare alla luce una tradizione che affonda le sue radici nel 1300.
San Nicolò, protettore dei naviganti e patrono degli zattieri, veniva celebrato con una solenne benedizione dedicata alle zattere e a chi lavorava sul fiume.
Oggi, in chiave moderna, abbiamo rievocato questa tradizione secolare con un obiettivo chiaro: mantenere viva la memoria di una parte importantissima della nostra storia e del nostro territorio.
Con amici, colleghi, famigliari, rappresentanti delle istituzioni e perfino due discendenti diretti degli antichi zattieri del Piave, abbiamo disceso il nostro fiume con raft – le moderne zattere – kayak, canoe canadesi e packraft.
Dal Ponte nelle Alpi fino a Belluno, dove a Borgo Piave ci attendevano centinaia di persone e il Don, pronto a celebrare questo momento speciale.
Oggi non si naviga più per trasportare legname o merci, come un tempo. I tempi sono cambiati, e la navigazione del fiume, oltre allo sport e al divertimento, sta diventando una vera opportunità per far scoprire la Valbelluna da una prospettiva nuova, autentica e a impatto zero.
Come dimostrano i dati dell’UNESCO sulle Colline del Prosecco – che hanno registrato oltre il 40% di presenze in più – anche gli Zattieri del Piave meritano di essere riconosciuti per ciò che rappresentano: un patrimonio culturale vivo.
E noi, che oggi ci sentiamo i loro eredi, sappiamo che "Rafter" o "rafting guide" significa proprio guida di zattere… in una parola, Zattiere.
A differenza di altri paesi europei, gli Zattieri italiani non hanno ancora ottenuto il riconoscimento di Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Non importa il perché, né di chi sia la colpa.
Quello che conta è unirci e presentare la nuova domanda di annessione, senza campanilismi né discussioni inutili.
Il nostro obiettivo?
Arrivare al 2026 pronti a dare il via alla procedura per far riconoscere i “Timber Rafter” del Piave – e degli altri fiumi – come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.
Un grande obiettivo, certo.
Ma le grandi storie… iniziano sempre con un primo passo. O, in questo caso, con una discesa sul fiume. 🌊💙