08/05/2020
Amici, questo era il momento dell’anno in cui noi volontari ci trovavamo. Organizzavamo gli ultimi preparativi e intanto assaporavamo l’estate. “Secondo te Carabelli (lo Strakosha di Monte) arriva in finale anche quest’anno? Ma se poi perde ancora cosa fa?” e “Il Cigno verrà a giocare? Ma che giocatore è il Cigno poi?“ “Certo che EspoKing 32 è ancora più grosso, secondo voi ce la farà a tenere il ritmo partita?” “Ragazzi ma Melo che squadra farà quest’anno? Saranno ancora più forti dell’anno scorso?”.
Insomma ci mettavamo lì e pensavamo. Iniziavamo a scrivere ai giocatori, a gasarli, a farli sentire parte di qualcosa. Perchè per noi la Master è sempre stata questo: Magia. Sentirsi parte di un gruppo, di un torneo, di un momento. Aprire l’oratorio, gli spogliatoi, accendere le luci, andare a prendere le panche sotto il tendone, salutare i volontari del bar che ci facevano compagnia ogni sera. Accogliere i nuovi giocatori (è brutto lodarsi: ma ehi da noi vengono da tutta la provincia a giocare). Perchè la Master è sempre stato un torneo diverso da tutti gli altri. E il merito è soprattutto vostro.
Le interviste a caldo. I titoli ripresi da tutte le agenzie stampa del mondo. Le contestazioni sui falli. I primi rumors sul migliore giocatore del torneo. Ma secondo voi vincerà una squadra di Solbiate quest’anno? La Chinetti Arena sempre piena. Dalle 20 a mezzanotte eravamo sempre lì. Ma a noi è sempre piaciuto. Ok, è faticoso, ma sai quanta soddisfazione nel vedere felici tutti gli altri? E in primis noi stessi.
Dopo 5 anni consecutivi quest’anno la Master non ci sarà. Lo sapete anche voi il motivo. La salute viene prima di tutto. Stiamo attraversando un periodo difficile e l’unica cosa da fare in questo momento è rispettare le regole. Sarà un’estate anomala, ma supereremo anche questa. Siamo sicuri che le luci della Chinetti Arena torneranno ad accendersi e noi saremo sempre lì a goderci la Master... Il torneo più bello del mondo.