15/09/2026
“Luca Rosetti e diciotto barche per ricordare Lucio Massacesi, una giornata di vela, sport e solidarietà”
Una giornata nel segno del mare, dell’amicizia e della solidarietà: 18 equipaggi in mare al mattino, 857 euro raccolti per l’AVIS e, alla sera, il racconto del campione Luca Rosetti, protagonista di una straordinaria conviviale dedicata alla memoria di Lucio Massacesi. Inaugurata anche la nuova sede del Panathlon Club Senigallia e accolto un nuovo socio.
È stata una giornata indimenticabile, riuscita sotto ogni punto di vista, quella vissuta sabato 5 settembre a Senigallia in occasione del secondo Memorial Lucio Massacesi, organizzato dal Rotary Club Senigallia e dal Panathlon Club Senigallia, in collaborazione con il Club Nautico Senigallia.
Una scelta nata dal desiderio di ricordare una figura profondamente legata a tutte le realtà protagoniste della giornata. Lucio Massacesi è stato infatti per molti anni socio storico sia del Rotary Club Senigallia sia del Panathlon Club Senigallia, oltre ad aver ricoperto in passato la carica di presidente del Club Nautico Senigallia e di presidente dell’AVIS. Proprio per questo Rotary e Panathlon hanno voluto rinnovare insieme il ricordo di Lucio, coinvolgendo il Club Nautico Senigallia nell'organizzazione della giornata e, in particolare, nella realizzazione della veleggiata commemorativa.
Il Memorial ha voluto così celebrare Lucio attraverso ciò che più lo rappresentava: il mare, lo sport, l’amicizia e l’impegno verso gli altri. E proprio per questo al ricordo è stato unito anche un concreto gesto di solidarietà nei confronti dell’AVIS, associazione alla quale Lucio era particolarmente legato e che aveva avuto modo di guidare in qualità di presidente.
La giornata si è aperta al mattino con la veleggiata commemorativa, organizzata dal Club Nautico Senigallia, alla quale hanno preso parte ben 18 equipaggi. Vedere tutti gli scafi uscire contemporaneamente dal porto di Senigallia ha regalato uno spettacolo di grande suggestione: diciotto imbarcazioni che hanno preso il largo insieme, offrendo un colpo d’occhio eccezionale e un’immagine che difficilmente sarà dimenticata da chi era presente.
Gli equipaggi hanno poi navigato insieme per circa un’ora e mezza, in quello che è diventato un ideale percorso collettivo dedicato alla memoria di Lucio. Una partecipazione numerosa e sentita, resa possibile grazie alla collaborazione e all'impegno del Club Nautico Senigallia che ha curato l'organizzazione della parte velica della manifestazione.
Ma la veleggiata non si è conclusa con il rientro in porto. I partecipanti hanno infatti voluto trasformare la loro presenza in mare in un ulteriore gesto concreto di solidarietà, effettuando una libera offerta in favore dell’AVIS. Al termine della raccolta sono stati così raggiunti 857 euro, che saranno devoluti in beneficenza all’associazione.
Un gesto semplice ma dal grande significato, che ha permesso di legare ancora una volta il nome di Lucio alla solidarietà e all’attenzione verso gli altri, nel pieno spirito dei valori condivisi dal mondo rotariano e panathletico.
Al rientro in porto la mattinata si è conclusa con un aperitivo e un momento di condivisione tra tutti i partecipanti, culminato in un brindisi alla memoria di Lucio. Presente anche il comandante della Capitaneria di Porto di Senigallia, Salvatore Valente che ha condiviso questo momento insieme a Luigi Mazzotti, presidente del Panathlon Club Senigallia, Federico Biondi, presidente del Rotary Club Senigallia, e Francesco Pizzuto, presidente del Club Nautico Senigallia. Dopo la splendida mattinata trascorsa in mare, il Memorial è proseguito in serata con la conviviale presso il ristorante inclusivo Il Crocicchio, all’interno del Senb Hotel. Una serata che ha avuto anche un particolare significato per il Panathlon Club Senigallia, poiché proprio in questa occasione è stata inaugurata la nuova sede sociale del Club.
Numerose le autorità e gli ospiti presenti, a partire da Riccardo Pizzi, presidente del Consiglio comunale di Senigallia, in rappresentanza del sindaco Massimo Olivetti, dal governatore dell’Area 5 Emilia-Romagna Marche del Panathlon Stefano Ripanti e da Fabio Romagnoli, presidente del Panathlon Club Macerata.
All’inizio della serata è stato rivolto un sentito ringraziamento alla proprietà del Senb Hotel, rappresentata dal signor Danilo Cecconi, anch’egli socio del Panathlon Club di Osimo, per l’accoglienza e la disponibilità dimostrate.
La serata è stata inoltre l’occasione per un importante momento della vita del Panathlon Club Senigallia: la cerimonia di ingresso del nuovo socio, l’ingegner Alessandro Marinelli, presentato dai soci Veronica Quagliarini e Andrea Nardella. Un momento particolarmente significativo, che ha consentito al Club di dare il benvenuto a una nuova figura destinata a contribuire alla vita e alle attività del sodalizio.
A condurre magistralmente la serata è stato il giornalista Marcello Pagliari, mentre le immagini e i video che hanno accompagnato i diversi momenti dell’incontro sono stati curati da Luigi Brecciaroli.
Grande protagonista della conviviale è stato Luca Rosetti, giovane campione della vela italiana di caratura internazionale, protagonista di una lunga e appassionante intervista costruita attraverso le domande poste, alternativamente, dai presidenti dei tre club organizzatori.
Rosetti ha ripercorso la propria storia fin dall’infanzia, dagli inizi con l’Optimist e il Laser, raccontando le difficoltà di un bambino di Bologna che, vivendo lontano dal mare, ha dovuto affrontare non pochi ostacoli per poter coltivare la propria passione. Una passione sostenuta anche dalla ferrea disciplina imposta dalla madre: prima lo studio, poi il divertimento.
Da quei primi passi è nato un percorso fatto di sacrifici, crescita e risultati, ma anche di momenti difficili, nei quali Luca ha raccontato di avere persino pensato di abbandonare la vela. Fino alla scoperta della sua vera vocazione: la vela in solitario e le grandi regate oceaniche.
Un percorso culminato nella straordinaria vittoria della Mini Transat, la celebre regata transatlantica in solitario dalla Francia ai Caraibi, risultato che lo ha definitivamente proiettato sulla scena internazionale della vela.
Con grande spontaneità Rosetti ha raccontato non soltanto le vittorie, ma anche la fatica, la solitudine, le paure e la capacità di affrontare gli elementi naturali quando si è completamente soli in mezzo all’oceano. E ha poi parlato dei progetti futuri e delle nuove sfide che lo attendono, con altre regate e altri oceani da affrontare.
È stato proprio questo il filo conduttore ideale dell’intera giornata: la capacità dello sport di trasmettere valori, creare legami e lasciare qualcosa agli altri.
Il secondo Memorial Lucio Massacesi ha così raccontato una storia che va oltre il semplice ricordo. Al mattino, 18 barche hanno portato il suo nome sul mare di Senigallia; durante la stessa mattinata, la generosità dei partecipanti ha trasformato il ricordo in 857 euro destinati all’AVIS, alla sera, la storia di Luca Rosetti ha mostrato come passione, sacrificio e coraggio possano trasformare un sogno in una grande avventura.
Una giornata costruita insieme da Rotary Club Senigallia, Panathlon Club Senigallia e Club Nautico Senigallia, nel segno di una collaborazione che ha saputo unire memoria, sport, amicizia e solidarietà.
È forse questo il modo più bello per ricordare Lucio: non soltanto guardando indietro, ma continuando a navigare nel solco dei valori in cui credeva.