02/05/2022
La Summer League è stata innanzitutto una famiglia. E Andrea Sciarrini ne è stato uno dei suoi pilastri.
Sciarro ci è sempre stato, sin dall'inizio. Se avesse potuto avrebbe dormito sotto il gazebo del campetto tanto era legato a questo evento.
Era il re dei tabelloni e degli incastri dei gironi! Ci passava le ore davanti a quei nomi improbabili per riuscire a soddisfare tutte le esigenze dei giocatori e per creare ogni anno un'edizione speciale.
Nel mezzo dei momenti più critici era lui che sapeva mantenere la calma: mancava un giocatore? Lui conosceva qualcuno di qualche paesino e di qualche lega sconosciuta che avrebbe potuto giocare. Una squadra voleva cambiare orario di gioco? Il buon Sciarro metteva mano e penna al mega tabellone e tutti ne uscivano contenti, si rompeva un tabellone senza averne uno di ricambio in pieno week di finali? Nessun problema, anche lì lui aveva la soluzione! E vi garantiamo che potremmo scrivere un libro a lui dedicato solo sul suo talento organizzativo e gestionale.
Ha avuto un ruolo determinante nella crescita dell'evento e del suo movimento, rendendo onore alla città di Senigallia e facendo tornare chiunque partecipava. Non è un caso se in molti non vedevano l'ora di partecipare all'edizione successiva.
Ad ogni riunione organizzativa si presentava sempre portando nuove opportunità per arricchire la manifestazione. Sciarro era un vulcano di idee!
Da giocatore, scherzava sempre sulla sua forma fisica, ma poi quando scendeva in campo la spiegava a tutti.
Anche se dopo gli ci volevano quelle due ore per recuperare!
Fortuna che per "reintegrare", la birra non mancava mai alla Summer League. Il suo post pallacanestro era "pizza e birra"!
Ma la sua forza più grande dentro la famiglia della Summer League è stata quella di guidare i più giovani dando loro sempre fiducia, motivandoli, sfidandoli a fare sempre il meglio e facendoli crescere edizione dopo edizione.
Ci lascia un fratello che aveva un carattere che andrebbe clonato e studiato. La pazienza più infinita che si sia mai vista in questo mondo, la dolcezza e il sorriso più bello che per anni ha illuminato le nostre vite.
Ora che se ne è andato, ci sentiamo tutti un po' orfani di una persona che prima di tutto era un padre di due bambine stupende, Olivia e Matilde; marito di una donna con gli attributi, che lo ha sempre appoggiato e supportato nei suoi mille impegni senza mai impedirgli di coltivare le sue passioni. Il nostro pensiero commosso è rivolto soprattutto a Ilaria Seri e a tutta la famiglia di Andrea.
Ciao Fratello ci mancherai
Lo staff della Summer League.
Per chi volesse dare l' ultimo saluto ad Andrea, i funerali si svolgeranno mercoledì 4 maggio alle ore 15 presso la Chiesa San Giovanni, via Martini, a Marotta.