11/09/2026
Il team building più bello è quello che, alla fine della giornata, resta. 🔧
Venerdì scorso, in un'azienda leader nei sistemi a raggi X nel territorio di Scandicci, abbiamo dato alle persone un foglio bianco e una sfida vera: progettare — e costruire, nella stessa giornata — una nuova area dello stabilimento dedicata alle pause, al relax, alla condivisione. Uno spazio pensato per chi ogni giorno vive quell'azienda.
Non abbiamo chiesto di "lavorare insieme" per un giorno. Abbiamo chiesto di realizzare qualcosa che, da quel momento, sarebbe appartenuto a tutti.
Un format in cui architettura, progettazione, creatività e organizzazione si sono incontrate con carte obiettivo, carte imprevisto e situazioni che hanno messo alla prova le squadre. E qualche imprevisto… non previsto, aggiunto da noi. Perché è quando qualcosa cambia che si vede davvero come funziona un team.
Abbiamo visto persone confrontarsi, cambiare strategia, aiutarsi, ridere e competere. C'era passione. C'era cura. C'era divertimento. E la sensazione di stare facendo qualcosa che non sarebbe finito a fine giornata.
Un dettaglio che ci è piaciuto ancora di più: il progetto vincente non l'abbiamo scelto noi. L'hanno votato i partecipanti. Perché anche questo è il nostro modo di intendere il team building: creare le condizioni perché le persone si esprimano, si assumano responsabilità e riconoscano il valore del lavoro degli altri.
A rendere la giornata ancora più bella c'erano i titolari dell'azienda. Presenti, coinvolti, dentro il gioco — non spettatori.
Ed è forse questo uno dei modi più belli di fare impresa: vivere bene il proprio lavoro e farlo vivere bene alle proprie persone. Avere il coraggio di investire non solo nelle performance, ma nelle persone.
Quella nuova area, adesso, è lì. Ed è loro.
Questo è Oneand. Progettare esperienze che mettono le persone al centro.
Grazie a tutto il team di per essersi messo in gioco. 🙌