09/09/2026
Decima puntata della nostra rubrica di approfondimento tecnico.
𝗤𝘂𝗮𝗹 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗻𝗼𝗺𝗮? Fotovoltaico, mini eolico, p***a di calore, cogenerazione a biomassa?
In realtà, la domanda è già sbagliata in partenza.
Nessuna di queste tecnologie, da sola, è in grado di coprire il fabbisogno energetico di una casa durante tutto l'anno con un adeguato margine di sicurezza.
Il fotovoltaico produce quando c'è il sole, non necessariamente quando la casa consuma di più, e in inverno produce meno proprio quando aumenta il fabbisogno di riscaldamento. Il mini eolico dipende fortemente dalle caratteristiche del sito. La cogenerazione produce energia quando serve, ma richiede combustibile e dà il massimo quando si utilizzano sia l'elettricità sia il calore generati.
𝗟𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗮
Non è quale tecnologia installare.
È quale combinazione di tecnologie adottare e come farle lavorare insieme.
L'elemento che rende efficace questa combinazione è l'accumulo.
Una batteria immagazzina l'energia elettrica in eccesso e la restituisce quando la produzione non basta. In un sistema con un microcogeneratore come BioGS-1.0 svolge anche una seconda funzione: coprire i picchi di potenza superiori a quella nominale del generatore, evitando di sovradimensionarlo.
Il puffer fa lo stesso per il calore: accumula l'energia termica prodotta e la rende disponibile quando serve per il riscaldamento o l'acqua calda sanitaria, indipendentemente dal fatto che il generatore sia acceso o spento.
Poi c'è una seconda leva fondamentale: spostare i consumi flessibili, come lavatrice, lavastoviglie o ricarica dell'auto elettrica, nelle ore in cui il sistema dispone già di energia in surplus.
Un generatore come BioGS-1.0, capace di funzionare fino a 24 ore al giorno producendo fino a 24 kWh di energia elettrica e 140 kWh di energia termica al giorno, offre più opportunità di ottimizzazione rispetto a fonti che dipendono esclusivamente dal sole o dal vento.
Un errore progettuale molto frequente?
Scaldare l'acqua con l'elettricità quando il calore recuperato dalla cogenerazione è già disponibile e non viene sfruttato.
Non esiste una tecnologia vincente in assoluto.
Fotovoltaico, eolico, pompe di calore, cogenerazione a gas o a biomassa hanno tutti un ruolo. La soluzione migliore dipende dall'edificio, dal clima, dalle risorse energetiche disponibili in loco e dalla modalità di utlizzo.
Tu che combinazione hai in casa, o stai valutando? Raccontacelo nei commenti.
Articolo completo:
https://kiratechnology.com/it/approfondimenti/casa-energeticamente-autonoma-tecnologie-vantaggi-abitare-sostenibile/
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