25/05/2026
🔴CINE TEATRO ASTRA
PRIMAVERA A TEATRO 2026
📆 SABATO 30 MAGGIO 2026 - ⏰ORE 20,30
📣 4° e ultimo appuntamento
Posto unico € 15,00 interi - € 12,00 ridotti
Prenotazioni 📧[email protected] - 📲349/1926011 - 📞079/200267
IL CROGIUOLO
🎭"BALENTES"🎭
IS FEMMINAS CHI ANT FATU S'ISTORIA NOSTRA
scritto e diretto da Rita Atzeri
con Cristina Maccioni, Daniela Musiu, Isella Orchis, Carla Orrù, Elisa Pistis, Giuliano Pornasio, Antonella Puddu, Gisella V***a
costumi Marco Nateri,
disegno luci di Tonio Argiolas,
musiche originali composte da Ennio Atzeni
Lo spettacolo, premio ISRE 2025, racconta le vicende di quattordici figure femminili che hanno segnato in modo profondo la storia dell’Isola, dall’età medievale fino al Novecento. Donne che, con il loro impegno civile, politico, artistico e culturale, scientifico e imprenditoriale, hanno saputo affermarsi in epoche e contesti diversi, diventando punti di riferimento per la comunità isolana e oltre i confini regionali.
Le storie di Pasca Selis Zau (guidò nel 1868 i moti popolari di Su connottu a Nuoro) e Lucia Delitala Tedde (banditessa, nobile ribelle del XVIII secolo) raccontano del coraggio di donne che guidano la rivolta contro le ingiustizie sociali e lo sfruttamento dei più deboli. Le storie di Violante Carroz (contessa di Quirra nel XV secolo) e della giudicessa Adelasia di Torres ci fanno vedere quanto per una donna sia complesso, ieri come oggi, l'esercizio del governo. Eleonora d'Arborea, capace di costruire con la sua Carta de Logu un corpo di leggi avanzate. Ninetta Bartoli prima sindaca donna d’Italia (eletta nel 1946 a Borutta) e Adelasia Cocco prima medico condotto d’Italia (lo divenne nel 1914), storie di emancipazione femminile, ma anche storie di impegno politico e sociale. Marianna Bussalai (poetessa e militante sardista attiva nell’antifascismo degli anni Trenta e Quaranta) e Joyce Lussu (partigiana, poetessa e intellettuale del Novecento) che raccontano cosa è stato liberarsi dal fascismo e impegnarsi per l'indipendenza della nostra isola. Eva Mameli Calvino (prima donna a ottenere la libera docenza in botanica in Italia) e Francesca Sanna Sulis (sviluppò l’arte della seta in Sardegna e vestì le élite europee). Grazia Deledda (unica scrittrice italiana ad aver ottenuto il Nobel), Maria Lai (artista sopraffina conosciuta a livello internazionale), Edina Altara (artista e illustratrice sassarese nella prima metà del Novecento).