Giostra del Saracino di Sarteano

Giostra del Saracino di Sarteano La Giostra del Saracino ha una tradizione antichissima, affonda le sue radici nel secolo XIV e prende Uno studio dello scomparso storico dott.

La Storia

La Giostra del Saracino di Sarteano è un antico torneo cavalleresco la cui origine si perde nella notte dei tempi; affonda le proprie radici nel secolo XIV, prendendo origine dagli antichi e sanguinosi tornei medievali che si trasformarono poi in giochi popolari. Rievoca la lotta dei cavalieri contro il “Saracino”, il predone arabo che per secoli terrorizzò, con le sue devastanti scorre

rie, le popolazioni cristiane. Nella rappresentazione, "il nemico" è costituito da una tipica statua di legno, a mezzo busto, adattata su un supporto che la rende girevole. I cavalieri-giostratori si lanciano al galoppo contro di essa cercando di infilare con l’asta, durante la corsa, un anello del diametro di 6 cm posto sullo scudo e che rappresenta il cuore del Saracino. Chi ci riesce realizza un punto, chi sbaglia o colpisce con l'asta lo scudo, riceve una simbolica punizione dal mazzafrusto, un’arma di offesa applicata sul braccio teso della statua che gira repentinamente. Si eseguiva in Sarteano da tempo immemorabile, unitamente ad altri giochi di forza e di abilità, come quello chiamato "Il Gioco della Pugna" (una specie di lotta a squadre), in occasione della festa di san Rocco, il 16 di agosto. La celebrazione era gestita dalla compagnia laicale dei santi Rocco e Sebastiano. Domenico Bandini ha accertato che di ciò esiste una documentazione attendibile a partire dal 1583; ma se in tale data la tradizione era già così saldamente consolidata, significa che l'origine della festa era molto più antica. La rappresentazione della Giostra assunse carattere di continuità a partire dal 1712, quando si decise di eliminare il "Gioco della Pugna" pericoloso e violento. I cavalieri giostravano in nome delle compagnie laicali e chiese (non parrocchiali) gareggiando a titolo personale e in seguito assumendo nomi tipici, talvolta anche buffi come il "Cavaliere innamorato", il "Cavalier che non ci coglie", il "Cavaliere infallibile", il "Cavalier che non si scorda" e più recentemente il "Cavaliere del Monte", il "Cavaliere della Penna", il "Cavaliere del Montone", il "Cavaliere del Sole", il "Cavaliere della Luna". Così si continuò fino al 1929. Nel 1933 la Giostra raggiunse un nuovo splendore, ristrutturata con la suddivisione nelle attuali cinque contrade in rappresentanza delle parrocchie dell’epoca:
- Santissima Trinità (Spineta), colori giallo e viola
- San Bartolomeo (Romitorio o Cappuccini), colori bianco e viola
- San Lorenzo (Porta Monalda), colori bianco e rosso
- San Martino (Porta Umbra), colori bianco e azzurro
- Sant'Andrea (Castiglioncello), colori rosso e azzurro
Il clima della Giostra si respira tutto l’anno ma si accende il 15 agosto nella piazza principale del paese con la stesura del tufo e il montaggio delle tribune. Trova il suo momento topico con il suggestivo corteo storico, con i priori, i capitani a cavallo, dame, cavalieri, ancelle, musici, armigeri, sbandieratori, tamburini, chiarine, il carroccio trainato dai buoi, i giostratori, i palafrenieri…
Segue il saggio di abilità con la bandiera, da parte degli sbandieratori di ciascuna contrada; poi la benedizione dei giostratori e dei cavalli, la lettura del bando ed infine la fatidica frase…
…e senza porre più mora alcuna si dia cominciamento alla Giostra! A questo punto la piazza esplode e i giostratori uno dopo l'altro si lanciano al galoppo contro il buratto raffigurante il moro levantino, contendendosi la vittoria a suon di ficcanti stoccate all’anello.

28/05/2026

Cena sociale – Ss Trinità chiama Sardegna 💛💜
Sabato 30 maggio ore 20:30 in sede

Per contradaioli e simpatizzati
Aperitivo: Pane carasau e guttiau, formaggi, salumi
Primo: Malloreddus pomodori e ricotta salata
Secondo: Maialetto al forno con contorno di verdure miste
Dolce: pasticceria secca sarda fatta a mano
Vino e acqua
Contributo sociale 25 euro

Prenotazioni 3392388232, 3483551516, presso distributore crociani o dal vostro contradaioli di fiducia, entro Giovedì 28 maggio

𝐔𝐧𝐚 𝐭𝐞𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐮𝐫𝐞𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚Congratulazioni alla neo dottoressa Gaia Muzzi che presso il Dipartimento di ling...
16/04/2026

𝐔𝐧𝐚 𝐭𝐞𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐮𝐫𝐞𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚

Congratulazioni alla neo dottoressa Gaia Muzzi che presso il Dipartimento di lingue, letterature straniere, culture moderne dell’Università di Torino, corso di laurea magistrale in comunicazione internazionale per il turismo, ha discusso la tesi di laurea in Antropologia dei beni culturali e ambientali dal titolo “𝑇𝑟𝑎𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑓𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑒 𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑎̀: 𝑎𝑛𝑎𝑙𝑖𝑠𝑖 𝑎𝑛𝑡𝑟𝑜𝑝𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐺𝑖𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑆𝑎𝑟𝑎𝑐𝑖𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑆𝑎𝑟𝑡𝑒𝑎𝑛𝑜 (𝑆𝐼)”

𝑳’𝑨𝒔𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑮𝒊𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝑺𝒂𝒓𝒂𝒄𝒊𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝑺𝒂𝒓𝒕𝒆𝒂𝒏𝒐 𝒉𝒂 𝒓𝒊𝒄𝒆𝒗𝒖𝒕𝒐 𝒊𝒍 𝒑𝒂𝒕𝒓𝒐𝒄𝒊𝒏𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝑪𝒐𝒎𝒊𝒕𝒂𝒕𝒐 𝑵𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒄𝒆𝒍𝒆𝒃𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍...
18/02/2026

𝑳’𝑨𝒔𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑮𝒊𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝑺𝒂𝒓𝒂𝒄𝒊𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝑺𝒂𝒓𝒕𝒆𝒂𝒏𝒐 𝒉𝒂 𝒓𝒊𝒄𝒆𝒗𝒖𝒕𝒐 𝒊𝒍 𝒑𝒂𝒕𝒓𝒐𝒄𝒊𝒏𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝑪𝒐𝒎𝒊𝒕𝒂𝒕𝒐 𝑵𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒄𝒆𝒍𝒆𝒃𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒐𝒕𝒕𝒂𝒗𝒐 𝒄𝒆𝒏𝒕𝒆𝒏𝒂𝒓𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒎𝒐𝒓𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝑺𝒂𝒏 𝑭𝒓𝒂𝒏𝒄𝒆𝒔𝒄𝒐 𝒅’𝑨𝒔𝒔𝒊𝒔𝒊

Grazie all’iniziativa della propria Commissione di conservazione storica, l’Associazione Giostra del Saracino di Sarteano ha ottenuto il prestigioso patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi, istituito con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, per le varie iniziative relative al programma istituzionale dell’anno giostresco 2026.
“Il riconoscimento ci riempie di orgoglio e conferma il forte legame che Sarteano ha con il Poverello di Assisi” dice il presidente dell’Associazione Giostra Giancarlo Betti. “A san Francesco abbiamo dedicato il palio che andrà alla contrada vincitrice la giostra di quest’anno e per il quale è stato già pubblicato il bando. Inoltre, il Comitato della Giostra, in collaborazione con le contrade è già all’opera per definire il programma istituzionale del 2026 che avrà molte manifestazioni dedicate all’opera del Santo”.
“Un importante riconoscimento” dichiara il Sindaco Francesco Landi “che avvalora il legame fra san Francesco e Sarteano e premia la sensibilità che la Commissione di conservazione storica della Giostra del Saracino sta portando avanti per la promozione della manifestazione e del paese”.

𝐁𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐚𝐫𝐚𝐜𝐢𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔Pubblicato il bando per la realizzazione del palio della G...
29/01/2026

𝐁𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐚𝐫𝐚𝐜𝐢𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔

Pubblicato il bando per la realizzazione del palio della Giostra del Saracino di Sarteano del 2026 che quest’anno sarà dedicato a san Francesco d’Assisi.

Il palio della Giostra del Saracino di Sarteano del 15 agosto 2026, l’ambito premio che andrà alla contrada vincitrice, sarà quest’anno dedicato a san Francesco d’Assisi nell’ambito delle celebrazioni dell’ottocentesimo anniversario della sua morte. Sarà uno dei vari eventi che il Comitato direttivo ha deciso di dedicare alla grande opera Santo.
Sarteano è infatti da sempre luogo francescano. Il Poverello di Assisi arrivò a Sarteano il 2 gennaio del 1212 accolto da tutto il popolo uscito dalle mura di fronte alla porta di Mezzo. Secondo la tradizione gli fu donato il terreno proprio davanti alla porta dove, poco più di un secolo dopo, i frati francescani edificarono l’attuale imponente chiesa e il convento.
Francesco volle però fermarsi più in alto, in un luogo boschivo oggi chiamato “Celle di San Francesco”, tutt’ora esistente e unico luogo francescano al mondo rimasto intatto. I due principali biografi del Santo, Tommaso da Celano nella “Vita seconda di san Francesco d'Assisi” e Bonaventura da Bagnoregio nella “Leggenda Maggiore-vita di san Francesco d'Assisi” raccontano due episodi centrali della sua vita che si svolsero proprio alla Celle di Sarteano. Il primo episodio narra di quando Francesco rifiutò ogni forma di proprietà personale, arrivando a lasciare una cella che era stata impropriamente chiamata col suo nome mentre il secondo narra di quando, tentato dal diavolo, vinse la tentazione della carne, con l'episodio simbolico dei pupazzi di neve.
Inoltre, papa Leone XIV per l’ottocentesimo anniversario della morte, ha proclamato l’Anno Giubilare Francescano e sia le Celle che la chiesa di San Francesco sono state individuate dalla diocesi come luoghi dove sarà possibile ottenere l’indulgenza plenaria.
Ecco il bando:

Il Comune di Sarteano e l’Associazione Giostra del Saracino di Sarteano indicono il 𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐚𝐫𝐚𝐜𝐢𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔.

Chiunque fosse interessato, potrà far pervenire il bozzetto dell’opera che intende realizzare, in busta chiusa, con le seguenti modalità:
- all’Associazione Giostra del Saracino via B. Ricasoli, 43 - 53047 Sarteano (SI);
- al presidente dell’Associazione Giancarlo Betti tel. 346 5006646.
entro e non oltre le ore 12 di giovedì 30 aprile 2026.

L’apertura delle buste e l’assegnazione dell’incarico avrà luogo nel corso della riunione del Consiglio direttivo effettuata nella settimana successiva alla scadenza del bando.

Il palio di quest’anno sarà dedicato a san Francesco d’Assisi nell’ambito delle celebrazioni dell’ottavo centenario della morte e di conseguenza dovrà essere ispirato all’opera del Santo.

L’opera dovrà essere realizzata su panno che potrà essere di seta, cotone o altre fibre naturali e dovrà rispettare le seguenti misure consigliate:
- larghezza da un minimo di 100 cm a un massimo di 110 cm;
- lunghezza da un minimo di 160 cm a un massimo di 170 cm.

Dovrà inoltre obbligatoriamente contenere:

- la scritta “Giostra del Saracino di Sarteano” e la data “15 agosto 2026”;
- gli stemmi delle cinque contrade nell’ordine sancito dalla Tratta dei Bossoli dell’11 agosto 2025 (gli stemmi ufficiali possono essere visionati al seguente link www.giostradelsaracino.it);
- lo stemma del Comune di Sarteano ed altri riferimenti alla presenza di san Francesco a Sarteano (Celle di San Francesco, chiesa di San Francesco ecc.);
- lo stemma della Regione Toscana;
- un riferimento a san Rocco, protettore e patrono della Giostra del Saracino di Sarteano;
- almeno un riferimento ad alcuni degli elementi principali della Giostra, quali cavalli, giostratori, buratto, asta o anelli;

Il dipinto scelto dovrà essere consegnato entro sabato 18 luglio 2026

A grande richiesta, domenica 11 gennaio, durante l’evento della "Tombola della Befana ritardataria", saranno disponibili...
05/01/2026

A grande richiesta, domenica 11 gennaio, durante l’evento della "Tombola della Befana ritardataria", saranno disponibili le copie del libro “La Giostra del Saracino di Sarteano - la continuità della tradizione”

Unanimità per la riconferma di Giancarlo Betti alla guida della Giostra del Saracino, vicepresidenza a Stefano Culicchi,...
23/12/2025

Unanimità per la riconferma di Giancarlo Betti alla guida della Giostra del Saracino, vicepresidenza a Stefano Culicchi, entra nel Comitato Daniela Croccolino.

Giancarlo Betti fa il bis e guiderà l’Associazione Giostra del Saracino per il prossimo triennio. All’unanimità e per acclamazione ha deciso così l’assemblea dell’associazione, composta dai tesserati e contradaioli delle cinque contrade del paese di Sarteano, nella serata di ieri lunedì 22 dicembre, confermando, alla presenza anche del Sindaco Francesco Landi, la fiducia al presidente al termine del primo mandato.

Al suo fianco una new entry, Stefano Culicchi, che ha accettato la vicepresidenza. Riconfermati Alessio Rosati, economo e Gianna Buraschi, cassiera. Nuovo volto, a completare la rosa del Consiglio Direttivo, quello di Daniela Croccolino eletta segretaria.

Fa un passo indietro, dopo un mandato da vicepresidente, Massimo Piazzai che viene ringraziato per l’impegno profuso con la richiesta avanzata da tutta l’Assemblea di affiancare l’azione del nuovo Consiglio.

“Il voto dell’Assemblea - commenta Betti - è un’attestazione di stima e un premio al lavoro che, insieme, abbiamo portato avanti per tre anni. La ripresa della Giostra dopo il Covid, la ripresa di Civitas Infernalis e la realizzazione del libro della Giostra del Saracino di Sarteano sono stati di certo gli obiettivi più importanti del mandato che abbiamo potuto raggiungere grazie alla costante vicinanza del Comune e della Regione e allo spirito di squadra e al clima di familiarità che siamo riusciti a creare nel Comitato Centrale: avversari acerrimi il 15 d’agosto, amici e complici tutto gli altri giorni dell’anno”.

Soddisfazione da parte dei capitani delle cinque contrade che, guidati dal capitano anziano, Federico Pizzinelli, hanno lavorato alla selezione dei nomi da proporre al voto all’Assemblea.

Parole di buon auspicio e di incoraggiamento anche da parte del presidente onorario della Giostra, Sergio Cappelletti che ha anche voluto ricordare agli eletti l’importanza di lavorare uniti e con costanza per far fronte ai tanti adempimenti che, ogni anno, da oltre cinque secoli, rendono possibile lo svolgimento della manifestazione più importante di Sarteano.

𝑹𝒊𝒏𝒏𝒐𝒗𝒂𝒕𝒊 𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒊𝒈𝒍𝒊 𝒆 𝒏𝒐𝒎𝒊𝒏𝒂𝒕𝒊 𝒊 𝒄𝒂𝒑𝒊𝒕𝒂𝒏𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑮𝒊𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝑺𝒂𝒓𝒂𝒄𝒊𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝑺𝒂𝒓𝒕𝒆𝒂𝒏𝒐Periodo di elezioni contradaiole a Sart...
29/10/2025

𝑹𝒊𝒏𝒏𝒐𝒗𝒂𝒕𝒊 𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒊𝒈𝒍𝒊 𝒆 𝒏𝒐𝒎𝒊𝒏𝒂𝒕𝒊 𝒊 𝒄𝒂𝒑𝒊𝒕𝒂𝒏𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑮𝒊𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝑺𝒂𝒓𝒂𝒄𝒊𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝑺𝒂𝒓𝒕𝒆𝒂𝒏𝒐

Periodo di elezioni contradaiole a Sarteano tra la fine di settembre e questo mese di ottobre. Si è infatti da poco concluso l’iter che ha portato al rinnovo dei consigli direttivi che amministreranno, per i prossimi due anni, le cinque contrade protagoniste dell’antica Giostra del Saracino.
Primi ad andare alle urne i contradaioli di San Martino con le operazioni di voto che si sono svolte sabato 27 e domenica 28 settembre. Nella successiva riunione di insediamento del consiglio di contrada, Federico Culicchi è tornato a rivestire la carica di capitano. Sono stati poi nominati vicecapitano Alex Romagnoli e rappresentante di contrada Emma Cioncoloni.
“Questa nomina mi riempie di gioia e di orgoglio “dichiara Federico “e rappresentare nuovamente i colori della contrada è per me una grande emozione e motivo di profonda felicità. Sento di essere in debito nei confronti della contrada: nei miei due anni da capitano ho ricevuto molto e avverto ancora il dovere di restituire altrettanto”.
Nel secondo fine settimana di ottobre sono stati chiamati al voto i contradaioli di San Bartolomeo e della Santissima Trinità. Per quest’ultima Federico Pizzinelli ha avuto il maggior numero di preferenze ed è stato confermato capitano dal nuovo consiglio eletto. Queste le sue parole: “con orgoglio e senso di appartenenza ho accettato ancora una volta l’incarico. Grazie a chi ha accompagnato la contrada fino ad ora da dentro il consiglio, a chi continua a farlo, ai nuovi entrati e a chi ha scelto di farlo da fuori. La contrada è patrimonio di tutti coloro che la mandano avanti con passione e dedizione, a prescindere dai ruoli. L’obiettivo è consolidare una squadra giovane e capace di guidare la contrada nel prossimo futuro”. Le altre cariche, vicecapitano Eleonora Roncolini e rappresentante di contrada Laura Perugini.
Piccola rivoluzione invece a San Bartolomeo. Tantissime preferenze per Roberto Burani che ha anche accettato la carica di nuovo capitano, con Valerio Marabissi vicecapitano e Massimo Nocchi rappresentante di contrada. “Abbiamo accolto questo nuovo incarico con tanta emozione e gioia. Siamo consapevoli che servirà tutto il nostro impegno e non sarà sempre facile ma è un onore poter lavorare attivamente per la nostra contrada e per la Giostra del Saracino. Le contrade sono alla base del tessuto sociale sarteanese e sono presenti durante tutto l’anno con varie attività; è fondamentale quindi condividere in sinergia progettualità e impegno”.
Sabato 18 e domenica 19, ultime ad indire elezioni, le contrade di Sant’Andrea e di San Lorenzo. Anche per queste due contrade sono stati confermati i capitani.
Maurizio Pippi per San Lorenzo verrà affiancato dal vicecapitano Valentina Garosi e da Leonardo Favetti rappresentante di contrada. “Altri due anni di mandato saranno impegnativi” dice Maurizio “ma sono orgoglioso per la quantità di giovani che siamo riusciti a coinvolgere sia all’interno del consiglio che per le varie attività di rappresentanza. Sono esempi il giovanissimo gruppo di sbandieratori e tamburini e il giovane giostratore che ci ha già dato enormi soddisfazioni. Metà del nuovo consiglio, inoltre, è sotto i quaranta anni con elementi più esperti e maturi per dare continuità alla memoria storica della contrada”.
Mattia Salvadori per Sant’Andrea dichiara: “sono molto felice per la conferma nel ruolo di capitano della contrada. L’organico del nuovo consiglio per questo biennio, tra zoccolo duro, ritorni e nuovi ingressi, mi fa ben sperare per continuare quanto di buono fatto dalla nostra contrada dentro e fuori la piazza”. Faranno parte del direttivo Michele Cioncoloni come vicecapitano e Jacopo Caramagno rappresentante di contrada.

Il presidente Giancarlo Betti e tutti i membri del Comitato dell'Associazione Giostra porgono i migliori auguri di buon lavoro e di proficua collaborazione.

26/08/2025

Unitevi a noi in un fine settimana pieno di festeggiamenti !!! Per la cena al castello affrettatevi a prenotare per assicurarvi il posto !! 🏰❤️🤍

15/08/2025

𝔊𝔦𝔬𝔰𝔱𝔯𝔞 𝔡𝔢𝔩 𝔖𝔞𝔯𝔞𝔠𝔦𝔫𝔬 𝔡𝔦 𝔖𝔞𝔯𝔱𝔢𝔞𝔫𝔬 𝔡𝔲𝔢𝔪𝔦𝔩𝔞𝔳𝔢𝔫𝔱𝔦𝔠𝔦𝔫𝔮𝔲𝔢

Vince la Contrada di San Lorenzo

Giostratore Luca Betti
Cavallo Shakira
Capitano Maurizio Pippi

15/08/2025

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Anelli validi dopo la quinta carriera

San Lorenzo 5
Santissima Trinità 4
Sant’Andrea 4
San Martino 3
San Bartolomeo 2

Indirizzo

Via Ricasoli, 43
Sarteano
53047

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