16/08/2024
Condoglianze Alla Famiglia Esposito.
Mio zio Giovanni, anzi più che uno zio un secondo padre, il più gran lavoratore che abbia mai conosciuto ci ha lasciato due giorni fa.
Ho iniziato da piccolo a frequentare il suo laboratorio, lo aiutavo perché amavo quel mondo, e ricordo ancora i gesti sapienti e la totale dedizione di mio zio al suo lavoro, tutto era sotto controllo sotto la sua guida.
Aveva insito nella sua persona il vero e nobile senso dell’insegnamento: l’esempio.
Amava il suo lavoro, non gli interessavano lustrini e medaglie, non inseguiva chimere, era una persona
maledettamente concreta.
Mio zio raccontava spesso la sua vita, la perdita prematura dei genitori con le conseguenti difficoltàeconomiche, una storia travagliata.
Partito da zero nel piccolo negozietto al centro di Vico Equense, aiutato dalla cara zia “Nannina” una vera
forza della natura, vendendo prima latte e poi; avendo avuto un’esperienza nel mondo della pasacceria
inserendo anche prodotti per la prima colazione, una gelateria e successivamente una vera e
propria pasacceria.
Ero un bambino quando ho mosso i miei primi passi sotto la sua guida sapiente, avrebbe cambiato per sempre la mia vita.
Zio ,quello che ho costruito nella mia vita, lo devo a te.
Ti ringrazio per la pazienza che mi hai riservato, ero solo un bambino innamorato di quel mondo fantastico!
Tu mi hai insegnato i valori strettamente collegati al mondo del lavoro: l’arte del servizio, il senso della
qualità, la generosità, l’educazione verso le persone, l’essere sempre accogliente verso tutte le richieste dei
clienti, la cultura dell’impegno, l’umiltà, la capacità di superare e sdrammatizzare le situazioni difficili
di tutti i giorni.
Ti ho visto cadere tante volte, pugnalato alle spalle da chi non ti aspettavi e ti sei sempre rialzato da solo, a testa alta e con la stessa determinazione di prima, con forza e dignità.
Caro zio, le persone ti adoravano, tu eri circondato da tanti amici di varia umanita e avevi sempre una parola per
tutti. Semplice, educato, diretto, gentile, generoso e rispettoso: un signore di altri tempi.