Consorzio di Bonifica Veneto Orientale

Consorzio di Bonifica Veneto Orientale Gestiamo la rete di canali argini e impianti idrovori che garantiscono la sicurezza idraulica di un sede operativa: viale Venezia 27 - 30026 Portogruaro

Dopo le prime segnalazioni relative agli allagamenti verificatisi questa mattina nell’area di Cesarolo, il quadro si è n...
17/09/2026

Dopo le prime segnalazioni relative agli allagamenti verificatisi questa mattina nell’area di Cesarolo, il quadro si è nel frattempo ampliato anche con riferimento ai territori di Eraclea, Jesolo e Caorle, interessati da precipitazioni intense e concentrate in tempi molto brevi.
Nella zona di Eraclea e Jesolo si sono registrati quantitativi complessivi compresi tra 50 e 60 millimetri. In particolare, tra Jesolo Paese e il Lido sono caduti circa 60 millimetri di pioggia, di cui 40 concentrati in appena mezz’ora (come evidenziato nel grafico del pluviometro ARPAV di Cortellazzo), determinando criticità di smaltimento nelle reti fognarie urbane. Ristagni d’acqua sono stati segnalati in piazza Trieste e in altri punti critici del Lido, ma la situazione risultava già rientrata intorno alle ore 14.
Ad Eraclea si sono verificate problematiche analoghe, in particolare lungo alcune strade del centro servite da reti di fognatura bianca di dimensioni ridotte, tra cui via Roma e via Europa. Anche in questo caso gli allagamenti sono progressivamente rientrati nel corso della mattinata. Segnalazioni sono pervenute anche dall’area di Caorle, in particolare dalla Brussa, mentre sono in corso ulteriori verifiche sul centro urbano.
Si ribadisce che, anche in virtù del fatto che la distribuzione di energia elettrica oggi è avvenuta senza interruzioni, tutti gli impianti idrovori hanno funzionato regolarmente come documentato dai sistemi di telecontrollo e che le quote nei canali di bonifica si sono progressivamente innalzate solo successivamente al verificarsi degli allagamenti nei centri urbani: un elemento che peraltro conferma come le criticità riscontrate non possano essere riconducibili ad un presunto mancato funzionamento degli impianti consortili.
Il problema principale resta dunque di natura infrastrutturale e riguarda il sottodimensionamento di parte delle reti di fognatura bianca urbane rispetto all’intensità delle precipitazioni che sempre più frequentemente interessano il territorio. Si tratta di una criticità già evidenziata dai Piani delle Acque, che hanno correttamente individuato nelle reti urbane non adeguate ai nuovi regimi di pioggia uno dei principali fattori di rischio per gli allagamenti nei centri abitati.
Il progressivo miglioramento delle condizioni meteorologiche ha favorito l’operatività degli impianti idrovori, consentendo il graduale abbassamento e il rientro verso i valori ordinari dei livelli idrometrici della rete di bonifica nelle aree agricole del Comprensorio. La dinamica osservata conferma la distinzione tra le criticità localizzate nei sistemi di drenaggio urbano e il successivo deflusso verso la rete consortile, che ha continuato ad assicurare la propria funzione di smaltimento.

Ennesimo nubifragio fra le 6 e le 7 di questa mattina a ridosso dell'area costiera del Comprensorio, di intensità cresce...
17/09/2026

Ennesimo nubifragio fra le 6 e le 7 di questa mattina a ridosso dell'area costiera del Comprensorio, di intensità crescente da ovest ad est, con nuovi allagamenti, in particolare fra Cesarolo e Bibione. Il grafico del pluviometro situato all'inizio del Cavrato, a Cesarolo, mostra la violenta precipitazione di oltre 70 mm avvenuta in meno di un’ora, testimoniata anche da alcune foto di via Conciliazione a Cesarolo. Le pompe degli impianti idrovori già in funzione al verificarsi dell'evento, hanno mantenuto sotto controllo i livelli nei canali di arrivo. Questo si rileva anche dai grafici dei funzionamenti delle pompe degli impianti del Secondo Bacino di Cesarolo, e il livello del canale di macchina, forniti dal Centro di Telecontrollo del Consorzio.
Purtroppo il problema è strutturale: alcune aree sono state allagate prima ancora che l’acqua potesse arrivare alle idrovore. Il nodo critico è rappresentato dalle dimensioni delle fognature urbane, di vecchia concezione, non progettate per precipitazioni così intense. Con riferimento particolare alle aree urbane, il Consorzio, di concerto con la Città Metropolitana, i Comuni del Comprensorio e gli altri enti del territorio che si occupano di idraulica, già a partire dal 2010 ha redatto piani di interventi, denominati "Piano delle Acque", a cui hanno fatto seguito la redazione, sempre concertata, di progetti di fattibilità tecnico economica (DOCFAP) di opere in grado di migliorare la situazione infrastrutturale-idraulica dei centri urbani, a fronte dei nuovi regimi di pioggia indotti dal cambiamento climatico. L'esempio qui riportato dei progetti su Cesarolo aggiornato al 2023 evidenzia queste necessità. Purtroppo i costi per questi interventi sommano a circa 200 milioni di euro per i soli 30 comuni del nostro Comprensorio. L’individuazione delle risorse per queste opere spetta alla finanza pubblica: Comuni, Regioni, Stato ed Unione Europea sotto la regia che la legge mette in capo alla Regione. Il Consorzio, con i contributi dei Consorziati, ha il compito di legge della sola GESTIONE delle opere rappresentate da Idrovore, canali, argini e manufatti di regolazione.
Le previsioni mostrano ulteriori precipitazioni anche abbondanti nell'arco della giornata, pertanto il personale tecnico del Consorzio prosegue il costante monitoraggio della rete di bonifica.

Interventi sul nostro territorio: espurgo del canale Secondario II Busatte del bacino Fondi Alti in Comune di Portogruar...
17/09/2026

Interventi sul nostro territorio: espurgo del canale Secondario II Busatte del bacino Fondi Alti in Comune di Portogruaro.

Dopo il nuovo nubifragio che nel tardo pomeriggio di ieri ha interessato in modo particolare la zona del portogruarese c...
11/09/2026

Dopo il nuovo nubifragio che nel tardo pomeriggio di ieri ha interessato in modo particolare la zona del portogruarese con circa 60 millimetri, le precipitazioni hanno progressivamente perso intensità fino a esaurirsi intorno alle ore 21. La mappa delle piogge cumulate conferma come il comprensorio del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale sia risultato l’area maggiormente colpita a livello regionale, con accumuli che nell’area di Bibione hanno raggiunto i 200 millimetri (200 litri per metro quadro).
Il personale tecnico consortile ha seguito l’evoluzione dell’evento per tutta la notte, garantendo il costante monitoraggio della rete idraulica. Si registrano ancora allagamenti nelle aree agricole tra Giussago, Lugugnana e Sindacale. La maggior parte degli impianti idrovori è tuttora in funzione per favorire il deflusso delle acque e attualmente i livelli idrometrici della rete di bonifica sono già quasi ovunque rientrati nella normalità che si conta di ristabilire completamente tra oggi e domani.
Il Consorzio ha già provveduto a segnalare l’evento calamitoso alla Regione del Veneto, evidenziando gli interventi di somma urgenza necessari per fronteggiare le criticità riscontrate e ripristinare la piena funzionalità della rete e delle opere idrauliche interessate.
Nei prossimi giorni sarà avviata una puntuale ricognizione dei danni alla rete consortile e alle apparecchiature elettromeccaniche di sollevamento. Alla luce dell’intensità dell’evento e dell’estensione delle aree interessate, si prevede fin d’ora un quadro di danni significativo.
Il ripetersi di fenomeni meteorologici estremi con frequenza crescente conferma l’urgenza di rafforzare la capacità di difesa idraulica del territorio. In questo quadro, diventa sempre più ineludibile la realizzazione delle opere di mitigazione già delineate dal Consorzio, indispensabili per ridurre la vulnerabilità del comprensorio e aumentare la sicurezza di cittadini, attività economiche e infrastrutture.
Si tratta tuttavia di interventi complessi e particolarmente onerosi, che richiedono un impegno condiviso da parte di istituzioni, enti locali e portatori di interesse per individuare le risorse necessarie. È un’esigenza emersa con chiarezza anche nel recente incontro tenutosi a Bibione, nel quale è stata ribadita la necessità di una risposta coordinata e strutturale alle nuove sfide poste dai cambiamenti climatici.

Le avversità meteorologiche  che questa mattina hanno colpito il nostro comprensorio, dopo una pausa di qualche ora, son...
10/09/2026

Le avversità meteorologiche che questa mattina hanno colpito il nostro comprensorio, dopo una pausa di qualche ora, sono riprese con intensità. Grazie all’impegno dei tecnici dell'ENEL, che in mattinata hanno ripristinato i disservizi alla rete elettrica provocati dai fulmini, gli impianti idrovori del Consorzio stanno ora funzionando a pieno regime su tutto il territorio per contenere i livelli idrometrici della rete di bonifica. Con la collaborazione della Protezione Civile regionale, il personale del Consorzio ha inoltre installato ed avviato una p***a di emergenza in località Cesarolo. Un ulteriore picco di marea è previsto per questa sera alle 23:15 e sarà accompagnato da ulteriori precipitazioni intense.
Il personale del Consorzio proseguirà senza interruzioni le attività di gestione della rete dei canali e il monitoraggio dello stato degli impianti idrovori.

Nelle prime ore della mattina un violentissimo nubifragio si è abbattuto sul comprensorio, in particolare nella zona più...
10/09/2026

Nelle prime ore della mattina un violentissimo nubifragio si è abbattuto sul comprensorio, in particolare nella zona più orientale, facendo registrare quantitativi di pioggia che nella zona di San Michele al Tagliamento hanno superato i 150 mm in circa due ore. La situazione è stata resa più complessa dal concomitante manifestarsi di intense scariche elettriche atmosferiche, che hanno messo fuori servizio numerose cabine Enel nella parte del territorio più colpita dal temporale.
Ulteriori criticità sono determinate dal vento di scirocco, che sta ostacolando la ricezione a mare dei corsi d’acqua tributari del sistema di bonifica. I livelli di marea si mantengono molto sostenuti, oltre un metro sul medio mare, con conseguenti difficoltà nello smaltimento delle acque nelle zone più basse, con diffusi allagamenti in particolare delle aree agricole in sinistra Lemene a sud della SP Jesolana e, a monte, che si sono estesi fino alla zona di Giussago e, purtroppo, delle aree urbane di Cesarolo e Bibione.
Il Consorzio, con la collaborazione della Protezione Civile regionale, sta intervenendo con l’invio di pompe mobili e gruppi elettrogeni a supporto dell’area di Cesarolo, al fine di sostenere le attività di gestione dell’emergenza e favorire il progressivo deflusso delle acque.
Il modello previsionale in uso al Consorzio indica ulteriori precipitazioni molto abbondanti per il prosieguo della giornata, quantificabili in circa 30 millimetri diffusi su tutto il comprensorio.
I fenomeni dovrebbero poi progressivamente esaurirsi nelle prime ore di domani.
I tecnici del Consorzio stanno continuamente monitorando i livelli idrometrici della rete di bonifica a supporto dell’attività delle squadre impegnate sul territorio dalle prime ore di questa mattina in coordinamento con le amministrazioni comunali e le protezione civili.

L’immagine rappresenta la mappa delle precipitazioni cumulate previste fino alle 23.00 di giovedì 10 settembre 2026, gio...
09/09/2026

L’immagine rappresenta la mappa delle precipitazioni cumulate previste fino alle 23.00 di giovedì 10 settembre 2026, giornata entro la quale, secondo il modello previsionale in uso al Consorzio, si concentreranno le precipitazioni, destinate poi a esaurirsi con qualche fenomeno residuo nella giornata di venerdì.
La previsione evidenzia quantitativi che potranno attestarsi intorno ai 100 mm su tutto il comprensorio, con possibili fenomeni temporaleschi da monitorare in tempo reale.
Il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale segue come sempre con attenzione l’evoluzione della situazione, monitorando la rete idraulica e gli impianti consortili.

Sabato 5 settembre il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale ha collaborato con il MUB - Museo della bonifica per l'even...
07/09/2026

Sabato 5 settembre il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale ha collaborato con il MUB - Museo della bonifica per l'evento

SGUARDI SU TERRE D’ACQUA, IN VIAGGIO CON “DI FULMINI E TEMPESTA”.

Un tour sui luoghi del romanzo con l'autrice, Chiara Polita, tra il MUB, l'Idrovora del Termine, una passeggiata nel centro di San Donà di Piave e un aperitivo in golena del Piave.

☀️ Una bellissima giornata alla Fiera degli Osei di Annone Veneto! 🦆✨Anche noi del Consorzio siamo presenti con il nostr...
30/08/2026

☀️ Una bellissima giornata alla Fiera degli Osei di Annone Veneto! 🦆✨

Anche noi del Consorzio siamo presenti con il nostro personale per raccontarvi da vicino il nostro lavoro. Passate a trovarci per scoprire come funziona il Consorzio e quali sono i nostri scopi quotidiani e aggiornarvi sui lavori in corso e sulle prossime opere in programma per la cura e la sicurezza del nostro territorio.
Non mancano i laboratori didattici dedicati ai bambini: un modo divertente e interattivo per far conoscere anche ai più piccoli la realtà del Consorzio attraverso il gioco!
Avete ancora qualche ora per passare al nostro gazebo. Vi aspettiamo

Interventi sul nostro territorio: sostituzione della catena di traslazione del nastro trasportatore dello sgrigliatore d...
13/08/2026

Interventi sul nostro territorio: sostituzione della catena di traslazione del nastro trasportatore dello sgrigliatore dell'impianto idrovoro 3° bacino in Comune di San Michele al Tagliamento.

Indirizzo

Piazza Indipendenza 25
San Donà Di Piave
30027

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