17/12/2025
«Sibylle Ciarloni per materializzare la sua traccia poetica, una poesia intitolata qui, sceglie tre cartoncini A4 neri e una matita bianca Caran d’Ache: less is more, e la grafia stessa diventa gesto.
Un gesto potente, essenziale e concentrato, un atto che racchiude attenzione, cura e intenzione. […] Lettere che si uniscono in una voce molteplice, che si fa seme, vento, cipresso, ginestra: un coro di presenze che rimette in discussione l’idea di appartenenza a un luogo e ribalta le categorie di “invasivo” e “infestante”. […] Un esercizio di immedesimazione che sottolinea l’empatia dell’artista verso le presenze silenziose che condividono il nostro spazio, una scrittura che non fa chiasso ma ascolta ciò che cresce, si adatta e resiste nonostante tutto.»
«The poem is a powerful, essential and concentrated gesture, an act that encompasses attention, care and intention. […] Letters that come together in a multiple voice, which becomes seed, wind, cypress, broom: a chorus of presences that challenges the idea of belonging.»
Text: Margherita Animelli ()
Work: Sibylle Ciarloni ()
Poesia su tre cartoncini A4 neri, matita bianca Caran d’Ache
Visibile dal 25.09.2025 al 16.09.2026, Supervisione: Elisa
Presso il Bar Moma, in Via Piemonte 1, località Cerasa
Per visitare tutte le tracce poetiche ResidenzaLAB 2025 (link in bio)