Salve,
mi chiamo Fabio Cofferati, ho 36 anni e da quando ne avevo 13 ho un'unica passione: la Vespa. Alcuni anni fa, sfogliando la rivista Scootering, ho notato con piacere che molti scooteristi inglesi si sono cimentati nel percorrere tutto d'un fiato la strada che separa i due punti più lontani d'Inghilterra, distanti 1600 km (John O' Groats, Scozia – Land's end, Cornovaglia). I due punti più di
stanti in Italia (1775 km) sono idealmente il Passo del Brennero (la porta verso l'Europa) e Marsala (la punta estrema della Sicilia). E in più c'è uno stretto da attraversare col traghetto...
L'obiettivo è coprire questa distanza entro le 24 ore utilizzando una Vespa. Teoricamente è impossibile, ma se si percorre tutta autostrada, se la Vespa è dovutamente “vitaminizzata” e il pilota ha un gran “manico”, probabilmente ce la si può fare. Una sfida emozionante innanzitutto perchè nessuno ci ha mai provato, inoltre evoca un sentimento nazionalistico, abbracciando tutta la spina dorsale della pen*sola italiana a cavallo di uno dei simboli dell'Italia più famosi nel mondo e approdando nella città che fu teatro del celebre sbarco dei Mille. Partenza alla mezzanotte tra il 20 e il 21 Giugno 2014 dal piazzale del Brennero e arrivo al porto di Marsala. Senza supporto logistico e senza assistenza (ma qualcuno mi seguirà per filmare il viaggio). Sarebbe audace piombare il cofano motore (ma questo lo valuteremo). Scendendo un po' più nei dettagli tecnici; siccome si deve percorrere autostrada, occorre un mezzo di almeno 151 cc, quindi la scelta obbligata cade su una Vespa 200 e la più affidabile è sicuramente il PX. Per mia scelta ho deciso di non apportare modifiche al telaio. L'unico vezzo (che mi farà guadagnare qualcosa in aerodinamica) è un cupolino in vetroresina.