30/05/2026
Meraki di a cura di
L’opera murale, che si trova sulla facciata principale della scuola Primo Levi, dal titolo “Meraki”, fare qualcosa con passione e creatività, rappresenta il profilo di una giovane figura, con gli occhi chiusi, immersa in un momento di riflessione e ascolto interiore.
Nello sfondo appaiono frammenti di una mappa per simboleggiare la cultura, lo studio, il sapere, che diventano territorio da esplorare, perché la scuola non è solo luogo di apprendimento, quanto spazio di orientamento.
Quest’opera si radica profondamente nel territorio di riferimento attraverso la presenza simbolica di due uccelli: il martin pescatore, che rappresenta Eugenio Balzan, giornalista, reporter e collezionista d’arte e il colibrì sudamericano, rimando a Luigi Balzan, naturalista, esploratore e geografo, protagonista di viaggi e ricerche in Sud America.
Il martin pescatore, uc***lo fortemente legato agli ambienti fluviali, attende con pazienza il momento giusto per agire: è simbolo di contemplazione, precisione e profondità di sguardo, come Eugenio Balzan. In questo murale diventa esempio concreto per gli studenti, imparando a guardare il mondo con consapevolezza, spirito critico e senso di responsabilità. Il colibrì è simbolo di curiosità inesauribile, spirito di esplorazione e straordinaria capacità di adattamento. È piccolo ma determinato, fragile solo in apparenza, capace di affrontare grandi distanze.In questo senso incarna il desiderio di conoscenza che spinge oltre i confini, la tensione verso l’ignoto e la volontà di scoprire nuovi orizzonti, qualità fondamentali anche nel percorso scolastico.