Rovigo Women Bike Ride

Indicazioni Contatta l'azienda

Rovigo Women Bike Ride Pedalata cittadina organizzata dalle donne con il sostegno di associazioni. Dal 2021 a Rovigo Con l'aiuto degli Sponsor: Associazione Uisp e Tipografia Fancy

Le tendenze iniziate lo scorso anno a favore dell'aumento della mobilità attiva e l'utilizzo della mobilità a basso o zero emissioni, richiedono un'ulteriore promozione. La FWBR, infatti, sostiene la Settimana Europea della Mobilità (16-22 settembre) il cui tema conduttore, per il 2021, è “Sicuro e Salute con la mobilità sostenibile”. Anche a Rovigo l'evento Fancy Women Bike Ride come azione di mobilità in città, dove pedalare è percepito ancora oggi come pericoloso e viene spesso osteggiato, il movimento della FWBR si propone di contribuire al cambiamento di mentalità e di abitudini di mobilità di ciascuno e di scelte amministrative a sostegno di una mobilità per le persone ed ecologica
La FWBR saprà riempire la città di bellezza e di profumo in contrasto con il quotidiano e puzzolente grigiore delle automobili, dispensando saluti e sorrisi, perché la bicicletta è anche benessere fisico e socialità, oltre che aria pulita. Alle partecipanti è richiesto di decorare la propria bicicletta e un dress code colorato, esagerato, fantasioso che faccia sentire belle, forti e grandi. Evento che si tiene una volta all’anno per promuovere l’uso della bicicletta quale strumento formidabile per aumentare la visibilità delle donne nella società e rivendicare il proprio diritto ad usare le strade in modo libero e indipendente

FWBR è organizzata da un gruppo di donne di Rovigo con il supporto di una vasta rete di associazioni ed enti: ANDOS, Arcisolidarietà, Caritas, Centro Antiviolenza Comune di Rovigo - Provincia di Rovigo, Commissione Pari Opportunità Provincia di Rovigo, FIAB Amici della bici di Rovigo, LILT, UISP, Comune di Rovigo, Provincia di Rovigo. La partecipazione alla Fancy Women Bike Ride è gratuita, non serve iscrizione ed è aperta a tutti.

❤️🌹👠Donne impegnate 🚴🏼‍♀️che pedalano..
21/09/2026

❤️🌹👠Donne impegnate 🚴🏼‍♀️che pedalano..

🙏🏼💪🏼💪🏼💪🏼👠❤️🌹La forza della partecipazione
21/09/2026

🙏🏼💪🏼💪🏼💪🏼👠❤️🌹La forza della partecipazione

Con voi ..la Rovigo Women Bike Ride alla 6 edizione
21/09/2026

Con voi ..la Rovigo Women Bike Ride alla 6 edizione

21/09/2026
21/09/2026

👠🥰🙏🏼Un grande corteo ha pedalato accomunato dalla condivisione, inclusione e affermazione di valori e diritti 🫂🫂 GRAZIE città siamo noi

20/09/2026

Abbiamo percorso insieme 6km..ma non solo, oggi abbiamo detto che le persone sono presenti, attente, consapevoli, che le città sono frutto delle nostre scelte individuali e chiedono attenzione all'ambiente ove vivono

Eccoci...👠🚴🏼‍♀️🚴🏼‍♀️🚴🏼‍♀️🌹in viaggio 🙏🏼🙏🏼..le nostre strade , le nostre piazze, le riflessioni ove il binomio automia ed...
20/09/2026

Eccoci...👠🚴🏼‍♀️🚴🏼‍♀️🚴🏼‍♀️🌹in viaggio 🙏🏼🙏🏼..le nostre strade , le nostre piazze, le riflessioni ove il binomio automia ed emancipazione femminile con la bicicletta, porta con sé la sostenibilità ambientale 🙏🏼🙏🏼🫂🫂🫂

Grazie a tutte le signore, ❤️🥰🙏🏼i ragazzi, le ragazze ed i signori che con entusiasmo si sono presentati per questa 6 ed...
20/09/2026

Grazie a tutte le signore, ❤️🥰🙏🏼i ragazzi, le ragazze ed i signori che con entusiasmo si sono presentati per questa 6 edizione..la Rovigo Women Bike Ride solo con la Vostra partecipazione assume significato..

Giséle Pelicot
31/01/2026

Giséle Pelicot

Per nove anni, suo marito le ha frantumato sonniferi nel cibo, nei bicchieri, nei pasti condivisi ogni giorno.
Poi invitava sconosciuti a violarla mentre lei era priva di sensi.
E filmava tutto.

Quando la polizia scoprì quei video nel 2020, lei fece qualcosa che nessuno si aspettava: rifiutò l’anonimato. Pretese un processo pubblico.
A settantadue anni, Gisèle Pelicot si presentò in aula a volto scoperto.

Per cinquant’anni aveva creduto nel suo matrimonio con Dominique.
Tre figli. Nipoti. La pensione in un tranquillo villaggio della Provenza.
Agli occhi di tutti erano una coppia modello, inseparabile.

Poi arrivarono i segnali.
Stanchezza devastante. Vuoti di memoria. Caduta dei capelli. Problemi ginecologici inspiegabili.
Una volta gli chiese, guardandolo negli occhi, se la stesse drogando.
Lui negò. Offeso. Ferito.
Lei si fidò.

Nel novembre 2020, Dominique fu arrestato per aver filmato sotto le gonne delle donne in un supermercato.
Quando la polizia perquisì i suoi dispositivi, trovò l’orrore.

Migliaia di video.
Gisèle, incosciente nel suo stesso letto.
Violata dal marito.
E da decine di uomini.

Per quasi un decennio lui l’aveva sedata di nascosto.
Quando perdeva conoscenza, abusava di lei.
Poi aveva alzato il livello: reclutava uomini online, in un forum chiamato à son insu — “a sua insaputa”.

Risposero in circa cinquanta.
Pompieri. Infermieri. Giornalisti. Soldati. Guardie carcerarie.
Uomini “normali”. Mariti. Padri.
Entravano in casa. Violavano una donna priva di sensi.
Venivano filmati. E se ne andavano.

Lei non ricordava nulla.
Si svegliava confusa, distrutta, mentre lui parlava di menopausa o stress.

Quando scoprì la verità, tutto crollò.
L’uomo di cui si era fidata per mezzo secolo aveva organizzato la sua distruzione sistematica.

Cinquantuno uomini furono incriminati.
La legge francese le offriva protezione. Processo a porte chiuse. Nome nascosto.
La maggior parte delle vittime accetta.

Lei no.

«La vergogna deve cambiare lato», disse.

Per quattro mesi partecipò a ogni udienza.
Vide i video del suo corpo incosciente.
Ascoltò uomini dire che pensavano stesse fingendo.
Che il consenso del marito bastasse.
Che anche loro erano “vittime”.

Nessuno voleva dire l’unica verità:
una persona incosciente non può dare consenso.

Il 19 dicembre 2024, tutti furono condannati.
Dominique ricevette il massimo: vent’anni.
Probabilmente morirà in carcere.

Fuori dal tribunale, Gisèle parlò al mondo:
«Volevo che la società vedesse. Non ho mai rimpianto questa scelta.»

Alle altre sopravvissute disse:
«Condividiamo la stessa lotta.»

In Francia cambiò il linguaggio.
Si iniziò a parlare apertamente di violenza chimica, di consenso, di abusi nascosti nelle relazioni “normali”.

Oggi Gisèle scrive un memoir, Un inno alla vita, che sarà pubblicato in decine di paesi.
Sua figlia ha fondato l’associazione M’endors Pas — “Non sedarmi”.

Quello che ha fatto è stato rivoluzionario.
La violenza sessuale vive nel silenzio.
Lei lo ha spezzato.

Dopo nove anni di orrore, avrebbe potuto sparire.
Invece si è alzata in piedi e ha detto:
Guardate cosa hanno fatto. La vergogna non è mia.

A settantadue anni ha dimostrato che non è mai troppo tardi per riprendersi la propria storia.
E per restituire la vergogna a chi l’ha sempre meritata.

Piccole Storie.

Il coraggio, la determinazione, la forza di una grande donna
31/01/2026

Il coraggio, la determinazione, la forza di una grande donna

Indirizzo

Piazza Vittorio Emanuele II
Rovigo
45100

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Rovigo Women Bike Ride pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Rovigo Women Bike Ride:

Scelte rapide

Condividi