Festivalmeteorologia

Festivalmeteorologia Un’occasione per favorire l’incontro, la conoscenza e l’interazione tra le diverse realtà del territorio

La manifestazione riunisce gli operatori dei servizi meteorologici, istituzionali e privati, i professionisti e le aziende che operano nel settore, i ricercatori, gli utenti dei servizi e dei prodotti meteorologici, gli appassionati di meteorologia e arriverà a coinvolgere docenti e studenti delle scuole di ogni livello e il grande pubblico in generale.

❗Le nuvole non sono tutte uguali. E ognuna racconta qualcosa di diverso.Luke Howard, farmacista e meteorologo dilettante...
23/05/2026

❗Le nuvole non sono tutte uguali. E ognuna racconta qualcosa di diverso.

Luke Howard, farmacista e meteorologo dilettante, le classificò per la prima volta nel 1803 — e il suo sistema è ancora quello che usiamo oggi.

Tre famiglie principali:
— cirri: sottili, alti, di ghiaccio. Spesso annunciano un fronte in arrivo.
— cumuli: bianchi e gonfi, classici del bel tempo. Ma se crescono troppo in verticale, attenzione!
— strati: grigie e uniformi, quelle delle giornate piatte. Pioggia leggera e continua.

Alzare gli occhi al cielo con consapevolezza cambia tutto. Non vedi più "nuvole": vedi la fisica dell'atmosfera in movimento.

Cosa ne pensi?

👉🏻I meteorologi sbagliano sempre❗️Frase che sentiamo spesso. Ma la realtà è più affascinante di così.Nel 1963, il matema...
15/05/2026

👉🏻I meteorologi sbagliano sempre❗️

Frase che sentiamo spesso.
Ma la realtà è più affascinante di così.

Nel 1963, il matematico Edward Lorenz scoprì qualcosa di rivoluzionario: in un sistema caotico come l’atmosfera, una variazione minima nelle condizioni iniziali può produrre risultati completamente diversi. Lo chiamò “effetto farfalla”.

Una farfalla che batte le ali a Tokyo può — teoricamente — influenzare il tempo a Roma settimane dopo.

Per questo la meteorologia usa oggi modelli numerici, supercalcolatori e reti di migliaia di stazioni.
➡️Le previsioni a 3 giorni hanno raggiunto un’accuratezza straordinaria. A 10 giorni, l’incertezza cresce inevitabilmente.

Non è un difetto della scienza. È la natura stessa del sistema che studiamo.

Cosa ne pensi?

Il Coordinatore scientifico del Festivalmeteorologia, Prof. Dino Zardi, e tutto il Personale coinvolto nell’organizzazio...
09/05/2026

Il Coordinatore scientifico del Festivalmeteorologia, Prof. Dino Zardi, e tutto il Personale coinvolto nell’organizzazione dell’evento si uniscono al dolore dei Familiari e dei Colleghi dell’Ufficio Stampa della Provincia Autonoma di Trento, ed esprimono loro la propria vicinanza. La prematura, inaspettata scomparsa di una persona che sapeva coniugare una non comune professionalità di comunicatore, un alto senso delle istituzioni, una profonda preparazione culturale e una grande umanità, lascia un vuoto indescrivibile.

Il festival esprime tutta la sua riconoscenza per l’attenzione, la disponibilità e il convinto supporto che in tante edizioni il dott. Pedrotti e il suo Ufficio hanno sempre assicurato all’evento.

Fotografia:

Il Coordinatore scientifico del Festivalmeteorologia, Prof. Dino Zardi, e tutto il Personale coinvolto nell'organizzazio...
09/05/2026

Il Coordinatore scientifico del Festivalmeteorologia, Prof. Dino Zardi, e tutto il Personale coinvolto nell'organizzazione dell'evento si uniscono al dolore dei Familiari e dei Colleghi dell'Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento - Pagina Ufficiale, ed esprimono loro la propria vicinanza.

La prematura, inaspettata scomparsa di una persona che sapeva coniugare una non comune professionalità di comunicatore, un alto senso delle istituzioni, una profonda preparazione culturale e una grande umanità, lascia un vuoto indescrivibile.

Il festival esprime tutta la sua riconoscenza per l'attenzione, la disponibilità e il convinto supporto che in tante edizioni il dott. Pedrotti e il suo Ufficio hanno sempre assicurato all'evento.

𝗖𝗶𝗮𝗼 𝗚𝗶𝗮𝗺𝗽𝗮𝗼𝗹𝗼
Si è spenta una voce che per anni ha accompagnato con autorevolezza e misura il mondo dell’informazione: quella di Giampaolo Pedrotti, punto di riferimento dell’Ufficio stampa della Provincia, scomparso oggi all’età di 61 anni.
👉 https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Ci-lascia-Giampaolo-Pedrotti.-Fugatti-Ruolo-interpretato-come-servizio-alla-comunita

➡Macchine arancioni al mattino. ➡Tramonti infuocati. ➡Aria pesante e calda che sembra non appartenere all'Italia.È lo sc...
01/05/2026

➡Macchine arancioni al mattino.
➡Tramonti infuocati.
➡Aria pesante e calda che sembra non appartenere all'Italia.

È lo scirocco — il vento che nasce nel Sahara, attraversa il Mediterraneo e raggiunge la nostra pen*sola carico di sabbia desertica.

Ogni anno, in primavera, tonnellate di polvere sahariana raggiungono l'Europa. A volte arriva fino alla Scandinavia!

La sabbia si deposita su neve, auto, foglie — colorando di rosso-arancio paesaggi che sembrano usciti da un altro continente.

Il Mediterraneo non è solo un mare: è un corridoio atmosferico dove Africa ed Europa si toccano ogni giorno.

📸 Copernicus EU

Ogni anno, il 22 aprile, il mondo celebra la Terra. Ma quanti sanno che l'idea nacque proprio da un disastro ambientale❓...
22/04/2026

Ogni anno, il 22 aprile, il mondo celebra la Terra.
Ma quanti sanno che l'idea nacque proprio da un disastro ambientale❓

Nel 1969, un enorme sversamento di petrolio nelle acque di Santa Barbara (California) scosse l'opinione pubblica americana.
➡Un anno dopo, il 22 aprile 1970, 20 milioni di persone scesero in piazza.

Nacque così l'Earth Day che sensibilizza sulla salvaguardia del pianeta, l'inquinamento di aria, acqua e suolo, e la distruzione degli ecosistemi.

Clima e meteorologia sono inseparabili: il tempo che osserviamo ogni giorno è il volto visibile di un sistema climatico che cambia. Comprendere le nuvole, i venti, le precipitazioni ci aiuta a capire dove stiamo andando.

Il primo passo per proteggere qualcosa, è conoscerlo.

➡➡Quel profumo di terra bagnata dopo la prima pioggia di primavera ha un nome: petrichor.Fu descritto per la prima volta...
20/04/2026

➡➡Quel profumo di terra bagnata dopo la prima pioggia di primavera ha un nome: petrichor.

Fu descritto per la prima volta nel 1964 da due scienziati australiani. È prodotto da una molecola — la geosmina — rilasciata dai batteri del suolo quando le gocce di pioggia colpiscono la terra secca.

❗Il naso umano è straordinariamente sensibile a questa sostanza: la percepisce anche a concentrazioni di pochi parti per trilione. Forse un'eredità evolutiva che ci segnalava: "acqua in arrivo, è ora di muoversi".

La meteorologia non studia solo i dati.
➡Studia il mondo che ci entra nei sensi.

Il 1 aprile del 1960 venne messo in orbita TIROS-1, uno dei primi satelliti meteorologici che aprì la strada alle osserv...
01/04/2026

Il 1 aprile del 1960 venne messo in orbita TIROS-1, uno dei primi satelliti meteorologici che aprì la strada alle osservazioni dallo spazio.

Sembra storia lontana, ma cambia ancora il nostro presente: i satelliti permettono di seguire perturbazioni, cicloni, sistemi nuvolosi e flussi di umidità su scala vasta, anche dove non ci sono stazioni a terra.

E questo si traduce in una catena molto concreta: osservazioni migliori → modelli migliori → previsioni e allerte migliori.

Quando al Festivalmeteorologia parliamo di dati e strumenti, non è per amore della tecnologia in sé: è perché da lì nasce la capacità di leggere l’atmosfera con più precisione, e quindi di proteggere meglio persone e territorio.

👉 Secondo te, senza satelliti, quale tipo di previsione diventerebbe subito più difficile: temporali, vento o pioggia intensa?

Raccontacelo nei commenti!⬇

🌍 Oggi è la Giornata Meteorologica MondialeIl 23 marzo è una data importante per chi si occupa di atmosfera, clima e pre...
23/03/2026

🌍 Oggi è la Giornata Meteorologica Mondiale

Il 23 marzo è una data importante per chi si occupa di atmosfera, clima e previsioni.
Una giornata che ci ricorda quanto sia fondamentale osservare ciò che accade oggi per capire e proteggere il nostro domani.

La meteorologia non riguarda solo il tempo che farà.
Riguarda la sicurezza dei territori, la gestione delle risorse, la salute, l’agricoltura, l’energia, le città in cui viviamo.

È uno strumento concreto che ci aiuta a leggere i cambiamenti in atto e a prendere decisioni più consapevoli.

Proprio in occasione di questa giornata,
nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università Roma Tre, si tiene l’evento organizzato da AISAM – Associazione Italiana di Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia insieme all’Università Roma Tre.

Il tema scelto quest’anno è:
“Observing Today, Protecting Tomorrow”
Osservare oggi, proteggere domani.

Un momento di confronto tra ricercatrici, ricercatori ed esperti per riflettere su temi attuali e urgenti legati al clima e alla meteorologia, e sul loro impatto nella vita di tutti noi.

📍 Università Roma Tre – Aula Magna del Rettorato
🕘 9:30 – 13:00
💻 Evento in modalità ibrida (in presenza e online)
📌 Per saperne di più, clicca sul link: https://aisam.eu/gmm2026/

Un’occasione aperta a chi lavora nel settore, ma anche a chi ha semplicemente voglia di capire meglio il mondo che cambia intorno a noi.

👉 Per tradizione diciamo “il 21 marzo inizia la primavera”, ma dal punto di vista scientifico la data giusta è quella de...
23/03/2026

👉 Per tradizione diciamo “il 21 marzo inizia la primavera”, ma dal punto di vista scientifico la data giusta è quella dell’equinozio di marzo. 💐E negli ultimi anni cade spesso il 20 marzo (non è un’eccezione: succede perché il calendario deve inseguire l’orologio reale della Terra).🌄

Che cos’è, in pratica, l’equinozio❓

È l’istante in cui il Sole, visto dalla Terra, attraversa l’equatore celeste: significa che l’illuminazione tra emisfero nord e sud è “bilanciata” e la durata del giorno e della notte è quasi uguale (quasi, perché entrano in gioco rifrazione atmosferica e dimensione apparente del Sole).☀️

E perché non cade sempre lo stesso giorno❓

Perché l’anno tropico (il tempo che la Terra impiega per tornare alla stessa posizione rispetto alle stagioni) non è di 365 giorni esatti, ma circa 365,2422 giorni. Il calendario gregoriano “corregge” questa frazione con gli anni bisestili, ma la correzione non è perfettamente allineata ogni anno: risultato, l’equinozio può oscillare tra il 19 e il 21 marzo a seconda degli anni.

‼️Una cosa importante, per noi che parliamo di meteorologia:
equinozio non vuol dire “da domani cambia il meteo”. Le stagioni meteorologiche dipendono soprattutto dal bilancio energetico e dall’inerzia del sistema Terra-oceani-atmosfera. Però l’equinozio è un punto chiave del “motore” stagionale: da qui in poi, nell’emisfero nord, l’energia solare disponibile aumenta e, con tempi diversi, cambia anche la circolazione atmosferica.

👉 Da voi oggi si sente già primavera, o è ancora un “falso inizio” con aria invernale?

Indirizzo

Corso Bettini 43
Rovereto
38068

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