RAM film festival Rovereto Archeologia Memorie

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Nel 2021 la formula del tradizionale festival documentaristico della “Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico” della Fondazione Museo Civico di Rovereto si rinnova cambiando il nome in RAM film festival e allargando i temi archeologici alla più ampia tematica della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale sia materiale che immateriale e su nuovi stili comunicativi come l’animazione

. Il festival, come Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico, nasce nell'aprile del 1990 a Rovereto, nell'ambito del convegno "Paolo Orsi e l'archeologia del '900", con l'intento di raggiungere e sensibilizzare il grande pubblico sui temi della ricerca archeologica e della tutela del patrimonio culturale. La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto, istituzione in cui si sono formati alcuni tra i più importanti archeologi italiani, come Paolo Orsi e Federico Halbherr, con il sostegno del Comune di Rovereto, della Provincia autonoma di Trento e della Fondazione Caritro, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero degli Esteri.

Indirizzo

Fondazione Museo Civico Di Rovereto , Borgo Santa Caterina 41
Rovereto
38068

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La Rassegna fino ad oggi

La Fondazione Museo Civico di Rovereto nell'ambito delle sue molteplici attività culturali, organizza ogni anno, dal 1990, un Festival documentaristico internazionale, dal 2020 Rovereto DOC Fest (già Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico).

La Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico nasce nell'aprile del 1990 a Rovereto, nell'ambito del convegno "Paolo Orsi e l'archeologia del Novecento", con l'intento di raggiungere e sensibilizzare il grande pubblico sui temi della ricerca archeologica e della tutela del patrimonio culturale. L’allora Museo Civico di Rovereto, oggi Fondazione, decise di organizzare tre giorni di proiezioni dedicate ai non addetti ai lavori a cura di Alberto Siliotti e Dario Di Blasi. Quest’ultimo assunse la direzione artistica della manifestazione, ruolo che ha mantenuto fino al 2017.

Negli anni successivi la Rassegna è cresciuta sia grazie alla preziosa collaborazione con la nota rivista di settore Archeologia Viva, edita da Giunti, sia con l’introduzione delle cosiddette "conversazioni", momenti di approfondimento informale con i protagonisti della ricerca archeologica e della tutela del patrimonio, studiosi, docenti e scienziati provenienti da tutto il mondo.

Rispetto a quel lontano 1990 la Rassegna di Rovereto è cresciuta e si è tradotta in un impegno quotidiano per coltivare un progetto culturale ampio e complesso, che vive al di là della settimana del festival. All’archivio cinematografico, che ogni anno si arricchisce di oltre sessanta film, viene garantita idonea conservazione e diffusione da parte della Fondazione Museo Civico di Rovereto, grazie alla digitalizzazione dei materiali e alla realizzazione di una banca dati online in continuo aggiornamento.