Sono un regista, attore, autore e insegnante di teatro. Da quasi quarant’anni porto il teatro nelle scuole, nei teatri, nelle piazze e nei luoghi più diversi — ovunque ci sia voglia di ridere, stupirsi e imparare qualcosa su di sé. Sono nato a L’Aquila, cresciuto tra i libri e i palcoscenici, e oggi vivo tra le colline di Morro d’Oro, nell’Abruzzo teramano. Dopo gli studi classici e universitari i
n ambito antropologico e teatrale a Roma, ho scelto la via più viva: quella del palcoscenico. Ho studiato Regia e Recitazione negli anni ottanta e novanta e da allora non ho più smesso di lavorare con il teatro in tutte le sue forme — comico, educativo, di narrazione, di strada, di figura e sociale. Nel 1988 ho fondato la compagnia Draghetto Teatro, con cui ho scritto, diretto e interpretato oltre duecento spettacoli e ideato centinaia di laboratori teatrali per bambini, ragazzi e adulti. Ogni anno accompagno centinaia di allievi in progetti che uniscono arte, educazione e gioco, collaborando con scuole, associazioni e istituzioni di tutta Italia. Negli anni ho diretto e organizzato rassegne e festival teatrali in Abruzzo e Umbria — dal teatro ragazzi al teatro di ricerca, dal comico al teatro di strada — lavorando anche come direttore artistico di spazi e manifestazioni culturali. Parallelamente, conduco da anni laboratori di teatro sociale come quelli con l’AISM di Teramo (Associazione Italiana Sclerosi Multipla): esperienze che hanno dimostrato quanto il teatro possa diventare un luogo reale di incontro e libertà. Ho avuto la fortuna di studiare con maestri come Dario Fo, Laura Curino, Mimmo Cuticchio, Eugenio Barba, Ascanio Celestini, Stefano Benni, Giulio Mozzi, Paolo Rossi, e continuo a cercare — dentro e fuori la scena — nuovi modi di far vivere le storie. Nel tempo ho unito all’attività artistica quella di formatore e docente di dizione, voce e comunicazione, portando le tecniche teatrali anche nel mondo aziendale e nei percorsi di crescita personale. Come autore, ho scritto diversi testi rappresentati in tutta Italia — spettacoli comici, per ragazzi e per famiglie — e continuo a ideare nuovi progetti dove si intrecciano arte, educazione e immaginazione. Il teatro, per me, non è un luogo dove si recita, ma dove ci si incontra. Dove si ride, si prova, si sbaglia e si scopre — ogni volta — che c’è sempre qualcosa di vero dentro una storia inventata.