Lanificio presenta
NATURAL GIZMO | Rassegna di concerti
Dal 17 ottobre | Lanificio159
Tutto ciò che ha un senso possiede anche un nome che lo definisce. Tutto ciò che è nuovo ha un senso, e aspetta solo di essere nominato. Gizmo come le strane creature che negli anni ‘50 provarono a conquistare la terra, ma solo nel libro di Murray Leinster. Gizmo come il mogwai degli anni '80, a cui bastavano
poche gocce d’acqua per riprodursi in aggressivi mostriciattoli verdi, i Gremlins. Nell’epoca dell’invasione degli oggetti gizmo è un gadget elettronico, carino, pervasivo, non troppo funzionale. Oltre alle evocazioni e ai ricordi, il gizmo è un effetto acustico. Un’eco di suoni indistinti, non ancora riconosciuti. Sono curiose le affinità tra il gizmo e le tendenze della musica elettronica contemporanea: sperimentazioni e campionamenti imprevedibili, stili riconosciuti che si fondono in contaminazioni generative, dove coesistono tentativi non scontati di rimodellare la materia acustica. Natural Gizmo è la nuova rassegna di concerti - 100% Lanificio - che esplora questo filone musicale di matrice elettronica. Un salto in una terra di confine, ondeggiando tra nu dubstep, future hiphop, uk garage e dintorni, alla scoperta dei producer più originali, eclettici e imprevedibili della scena elettronica internazionale. Un giovedì al mese da ottobre a giugno il Lanificio159 di Roma diventa la cassa di risonanza per nuove esperienze d’ascolto, tutte rigorosamente live. Sul palco arrivano producer che sperimentano una particolare zona d’ombra decentrata e giocano a ridefinire i suoni poco prima di trasformarli in avanguardia musicale. Sono artisti di nicchia, innovatori a proprio agio nel canone sonoro di oggi, che la mainstream osserva per raccoglierne costantemente i segnali (vedi alla voce Thom Yorke, Ninja Tune, FourTet). Come guardando dentro un caleidoscopio, a ogni giro di ghiera corrisponde un universo sonoro inaspettato: dalla fluidità a 90-120 bpm ogni musicista sfida le proprie macchine non per giocare con stilemi autoreferenziali, ma per forgiare nuove molecole, stringhe, sequenze ritmiche. Come guardando dentro un caleidoscopio, a ogni giro di ghiera corrisponde un universo sonoro inaspettato: dalla fluidità a 90-120bpm ogni musicista sfida le proprie macchine non per giocare con stilemi autoreferenziali, ma per forgiare nuove molecole, stringhe, sequenze ritmiche. Come i tre specchi del caleidoscopio, Natural Gizmo svela a cadenza trimestrale la programmazione.