31/08/2026
Venezia 83 - A Tinto Brass il Premio Pietro Bianchi 2026 dai Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI), d’intesa con la Biennale di Venezia.
Un riconoscimento che quest’anno si lega più che mai alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, diretta da Alberto Barbera, che dedica la sua preapertura proprio a un film di Brass: “Col cuore in gola” (1967), presentato in anteprima mondiale domani, martedì 1° settembre, nella versione restaurata in digitale 4k dal CSC – Cineteca Nazionale, con il decisivo supporto di Netflix e utilizzando i materiali degli aventi diritto Compass Film.
Nella motivazione, i Giornalisti Cinematografici descrivono Brass come un autore capace di un cinema “radicalmente libero, visionario e anticipatore”, il cui sguardo ha saputo attraversare generi ed epoche con un istinto sempre irriverente e anticonformista.
Girato interamente a Londra con Jean-Louis Trintignant ed Ewa Aulin, primo film della trilogia londinese di Brass, “Col cuore in gola” è liberamente ispirato al romanzo “Il sepolcro di carta” di Sergio Donati, con la consulenza grafica di Guido Crepax e le musiche di Armando Trovajoli.
📸 Tinto Brass, ph credit Leandro Manuel Emede / Netflix