19/10/2026
LE PIAZZE CONTRO IL CAROVITA SI RIEMPIONO
Milano Torino Bologna e Roma sono scese in piazza contro il carovita, per rivendicare stipendi più alti, pensioni adeguate, per il diritto alla casa, per un futuro più giusto.
Perché una vita dignitosa non può diventare un lusso esclusivo di una minoranza. Perché la crisi economica e sociale non si risolve con il riarmo e le guerre, ma con una politica seria di ridistribuzione delle ricchezze, con l'affermazione di nuovi diritti e con la ripresa della diplomazia e del dialogo internazionale. Insomma le piazze piene e conflittuali hanno chiesto per l’ennesima volta alla politica risposte in questa direzione, le piazze si sono riempite proprio a causa dell’indifferenza e della mancanza di risposte, soprattutto sul carovita, che hanno caratterizzato il governo negli anni.
Le richieste di aumentare salari e pensioni, affermare il diritto alla casa, alla sanità pubblica, all'istruzione ad una qualità migliore della vita sono alla base delle mobilitazione e sono la base per immaginare una società più giusta.
Rivendicare la pace contro il riarmo è la cornice di questo programma dal basso che si è manifestato questo weekend di autunno.
Abbiamo partecipato alla piazza romana e continueremo a preparare lo sciopero generale affinché le forze politiche candidate alle prossime elezioni contro il governo Meloni - Salvini e contro Vannacci inseriscano nel loro programma le parole d'ordine che abbiamo gridato in piazza.