16/06/2026
Verso il Roma Pride 2026. Dalla storia di Herculine Barbin alle scuole di oggi: travestirsi per esistere.
La cultura drag, attraverso il corpo, sovverte la normatività di genere. Benché ci affascinino, il travestimento, né tantomeno la cultura drag, hanno granché cittadinanza nella società: spesso sono considerati infantili, carnevaleschi, scherzosi. Tutto ciò, nonostante, a dire il vero, sia radicata, nella nostra cultura, l’idea che ogni persona debba indossare una maschera per sopravvivere. Una maschera accettabile per il resto del mondo, conforme a stereotipi e preconcetti che ci orientano in un contesto preformato dal potere maschile.
Leggi l'articolo di Giulia Ragonese e Cristina Prenestina
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