27/06/2025
Ci siamo prese qualche giorno per rallentare e lasciar sedimentare il mondo di incontri, stimoli, eventi che si sono svolti e connessi durante il festival (anche perché c'è da dire che stare sempre sul pezzo a ritmi velocissimi non è che renda felici le vagine😅).
Ed eccoci qui, anche quest'anno, colme di gratitudine per tutte le persone che hanno attraversato il festival e se ne sono prese cura.
Ad Acrobax di ringraziamenti ne vanno parecchi: la disponibilità degli spazi, la pazienza nel rispondere alle centinaia di domande durante l'organizzazione, le levatacce per aprirci, il supporto tecnico. In particolare ci teniamo a ringraziare Acrobax anche per l'appoggio che abbiamo ricevuto quando abbiamo proposto le assemblee per il gruppo di autotutela contro la violenza di genere: con la palestra popolare e con il laboratorio della Murga abbiamo avviato un percorso che ha l'aspirazione di continuare e contaminare altre persone e altri spazi.
Un altro ringraziamento enorme va a CGSI e CREI che con il suo lavoro e supporto ci permette di organizzare eventi accessibili e ci fornisce strumenti per formarci e relazionarci un po' meglio al mondo delle persone sorde. Con il desiderio che questo tipo di collaborazioni diventino la norma e che il mondo degli udenti si accorga di avere un privilegio (e che lo usi bene).
Grazie ad Armanda Salvucci per aver immaginato e costruito con noi la tavola rotonda sui corpi non conformi.
Grazie a tutte le persone che hanno messo a disposizione i loro saperi e le proprie esperienze per arricchire la collettività, in particolare chi ha affrontato viaggi con macchine, treni o aerei, magari facendo toccata e fuga pur di sostenere il festival con la propria partecipazione 😍
Pensiamo che questo festival sia anche un modo per costruire comunità resistenti, consapevoli, dove ingiustizie e discriminazioni vengono riconosciute e cancellate: siete parte attiva e fondamentale di tutto questo.
Francesca D'Onofrio s*x counselor Dr Alessio Platania Medicina Neuropsicosomatica & Sessuologia Poliattivismo Daphne Rara Serena Anderlini Roberta Balestrucci Fancellu Leila Spi Marilina Marino Libreria Antigone Parteciparte Teatro Dell'oppresso * OMYA Studio Anarkikka zed.zoccoletichedure Claudia Sfetez La Bottega della Luna *xpositive Giulia Manno La Tana Libera Tutt
Grazie alle realtà e alle associazioni che da sempre sono presenti, credono e lottano per le vagine felici, La voce di una è la voce di tutte in primis, a3 artigian3 che hanno arricchito di colori, profumi, forme e altre meraviglie queste due giornate
Un abbraccio pieno di gratitudine anche alla squadra di volontari e volontarie che si è messa all'opera e si è presa cura di noi e del festival: senza voi il festival non potrebbe andare avanti (o lo farebbe con inciampi ancora più numerosi e diventerebbe una tortura).
Grazie a tutte le persone che hanno partecipato, con curiosità, con impegno (soprattutto chi ha sfidato le ore più calde del weekend per seguire le presentazioni!) e con quell'aria giubilante, che contaminava positivamente tutto il festival.
E a Diego e a clandestina ostia, con la sua squadra invisibile che a distanza preparava cibo espresso un po’ alla volta per evitare qualsiasi spreco: grazie averci nutrito con buon cibo e instancabile presenza, nonostante il periodo difficile.
E poi abbracciamo anche noi stesse, che continuiamo a credere nel valore di questo progetto e non ci scordiamo mai di mettere in discussione ogni modalità per capire come migliorarlo. Ci abbracciamo con affetto perché stiamo costruendo una squadra basata su collaborazione, generosità, autenticità e cura, dove un va******lo riesce a costruire e non a distruggere.