16/05/2023
DALLA PERIZIA FORENSE emerge che Jj4 non solo è innocente (la dentatura riscontrata nell esame autoptico del povero ragazzo è quella di un orso maschio adulto, quindi ben più grande di un esemplare femmina) ma che le modalità che hanno portato il giovane all' emorragia fatale non sono state predatorie né di attacco ma unicamente di allontanamento e dissuasione. Ciò significa che l'orso non ha "attaccato" volontariamente lo sfortunato runner ma probabilmente se l'è visto arrivare incontro, per una tragica fatalità. Un assurda e tragica coincidenza di tempo e luogo. Da qui la volontà di difesa e allontanamento dell orso, che non é solito attaccare se non attaccato o spaventato da qualcosa ritenuto un pericolo.
Alla luce dei fatti emerge chiaramente la crudeltà di cui è stata vittima mamma orsa che da innocente non solo è stata allontanata dai suoi amati piccoli ma anche condannata a morte per qualcosa che non ha fatto. Neanche per sbaglio.
Jj4 deve essere liberata subito e aiutata a ritrovare i suoi cuccioli. E tutti gli arroganti che volevano mamma orsa morta iniziassero intanto a scrivere le loro scuse lunghe almeno quanto lo sono state le loro spocchiose accuse tanto ostinate, quanto ignoranti e superficiali.