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SI DEVE SEMPRE SCOMMETTERE SUI BAMBINI//// GLI AVVENTURIERI MAESTOSI, UN FILM IN SECONDA ELEMENTAREUn film, un vero film...
28/06/2022

SI DEVE SEMPRE SCOMMETTERE SUI BAMBINI//
// GLI AVVENTURIERI MAESTOSI, UN FILM IN SECONDA ELEMENTARE

Un film, un vero film, in seconda elementare, è possibile. Si chiama Gli avventurieri maestosi, è un corto di 12 minuti e lo hanno realizzato gli alunni della II B della scuola primaria Federico Fellini (quando si dice il destino nel nome…), che fa parte dell’IC Stabilini, a Cinecittà, Roma, con la regia e il supporto di Dimitrie Worms, Angela Calzone e Sara Collepiccolo, i loro insegnanti. Il film è un vero e proprio fantasy, un affascinante viaggio nel tempo che alcuni bambini si trovano a compiere. È un viaggio dove imparano a conoscere altre persone, diverse da loro, ad affrontare i pericoli, ad aiutarsi tra loro e ad aiutare gli altri. E dove finiscono per scoprire che l’altro da sé, il diverso, non è poi così diverso. Con un messaggio di tolleranza e inclusione che, se è vero che il fatto che arrivi da bambini di sette anni da un lato è naturale, dall’altro stupisce per la chiarezza e la potenza con cui arriva. Questa è la scuola che ci piace. Una scuola che non deve essere solo lavoro, ma anche espressione di sé e fiducia nelle proprie capacità, inclusione e passione. Gli avventurieri maestosi è un esempio lampante di tutto questo. Un progetto inclusivo e coinvolgente, dove i bambini hanno fatto proprio tutto: non solo gli attori, ma anche i produttori, i tecnici, gli scenografi e gli sceneggiatori, i montatori e gli autori della colonna sonora. Perché il lavoro principale di una scuola è aiutarti a capire chi sei. Leggete questa storia e poi non direte più: non possono farlo, sono dei bambini!

Un film, in seconda elementare, è possibile. Gli avventurieri maestosi lo hanno fatto gli alunni della II B della Federico Fellini a Roma

HO DUE ALERT: IL FRONTE NORD DELLA SIRIA E IL MARVEL CINEMATIC UNIVERSE////Così parlò   ////   La cosa che ci piace di (...
21/11/2021

HO DUE ALERT: IL FRONTE NORD DELLA SIRIA E IL MARVEL CINEMATIC UNIVERSE//
//Così parlò //
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La cosa che ci piace di (Z)ZeroCalcare è che in una stessa serie, da un momento all’altro, può farti ridere e piangere, ti**re un sospiro di sollievo, ma anche riflettere. Le sue storie sono un continuo rimando di riferimenti alti e bassi. Nella sua carriera ci sono tanto La profezia dell’Armadillo quanto Kobane Calling. «Non voglio diventare il prete che deve evangelizzare la gente», ci spiega. «Se fai una storia sui curdi, devi riuscire a switchare i toni. Se fai sempre la stessa cosa parli a una riserva indiana. Se parli alle persone che si divertono con cose più leggere, e poi gli parli dei curdi senza annoiarli, riesci a interessare più persone… Io ho due alert sul web per le notizie: uno è per quello che succede sul fronte nord della Siria, un altro è sugli aggiornamenti dal Marvel Cinematic Universe. Sono fatto così».

Arriva su Netflix "Strappare lungo i bordi", prima serie tv esilarante e commovente di Zerocalcare. Che parla a nome delle persone impicciate

In sala da pochi giorni, è uno di quei film che guarda alla diversità - in questo caso al disagio mentale - in un modo m...
20/10/2021

In sala da pochi giorni, è uno di quei film che guarda alla diversità - in questo caso al disagio mentale - in un modo mai pietistico, ma con ironia, leggerezza, anche allegria, ma senza dimenticare mai la realtà, che a tratti è drammatica.

Un film che guarda al disagio mentale, in modo mai pietistico, con ironia, leggerezza, ma senza dimenticare la realtà, a tratti drammatica.

Con Paolo Strano, presidente di Semi di Libertà ONLUS in viaggio tra le esperienze e le storie dal Festival nazionale de...
16/10/2021

Con Paolo Strano, presidente di Semi di Libertà ONLUS in viaggio tra le esperienze e le storie dal Festival nazionale dell' Economia Carceraria 2021 che si è appena concluso a Roma. Tre giorni dedicati alla valorizzazione delle iniziative che coinvolgono persone in esecuzione penale. Paolo Strano: "L’obiettivo è far vedere il carcere da una prospettiva completamente differente".

Tante esperienze e tante storie per dare lavoro (e quindi una nuova vita) a chi sta in carcere. E per rendere la società più giusta

PIU' SPORT PER LE DONNE, PIU' SPORT PER LA FAMIGLIA////JUMP THE GAPLe donne lasciano lo sport a causa della famiglia. Co...
01/10/2021

PIU' SPORT PER LE DONNE, PIU' SPORT PER LA FAMIGLIA//
//JUMP THE GAP

Le donne lasciano lo sport a causa della famiglia. Contro il gender gap servono formazione, welfare familiare e campagne promozionali. Ecco le proposte che emergono dal progetto "Jump The Gap"

Le donne lasciano lo sport a causa della famiglia. Contro il gender gap servono formazione, welfare familiare e campagne promozionali

Oggi si vota la riforma della giustizia che, tra l'altro, auspica un maggior utilizzo delle pene alternative. Perché il ...
02/08/2021

Oggi si vota la riforma della giustizia che, tra l'altro, auspica un maggior utilizzo delle pene alternative. Perché il carcere non educa e non recupera. Ne sono convinti a Rieti, dove l'associazione Il Guazzabuglio sta già facendo tanto, in questo senso 👇

Volontariato e carcere/3: Un progetto che nasce da Il Guazzabuglio ODV per il recupero e reinserimento dei detenuti, grazie alla messa alla prova

VOLONTARIATO E CARCERE////S*X OFFENDERS E TRANSGENDER: IN CARCERE UNA DOPPIA CONDANNAI s*x offenders, i transessuali, tu...
07/07/2021

VOLONTARIATO E CARCERE//
//S*X OFFENDERS E TRANSGENDER: IN CARCERE UNA DOPPIA CONDANNA

I s*x offenders, i transessuali, tutte le persone che vivono nei reparti protetti del carcere, finiscono per vivere una pena aggiuntiva. La loro è una prigione nella prigione, un isolamento nell’isolamento. È un mondo nel quale è difficile, ma necessario, uscire dai pregiudizi e dagli stereotipi. Negli scorsi mesi Semi di Libertà Onlus ha organizzato un corso on line, Volontario dentro e fuori il carcere, per far conoscere molti aspetti utili a chi vuole occuparsi di questo mondo così delicato da approcciare.
La lezione del corso dedicata al tema è una di quelle che più ha lasciato il segno dei partecipanti. C’è chi, come Simona Ciaffone e Giulia Sbaffi, ha deciso definitivamente di iniziare il proprio progetto di volontariato – dedicato ai transgender – proprio a partire da qui. Abbiamo deciso di saperne di più. Ma anche di sapere di più sui s*x offenders, attraverso la testimonianza di chi lavora quotidianamente con loro come professionista, ma con una cura e una dedizione che vanno oltre il normale lavoro. E capire come questo lavoro possa essere portato avanti, anche fuori dal carcere, dalle associazioni.

Volontariato e carcere/2. Tutte le persone che vivono nei “reparti protetti” del carcere, finiscono per vivere una pena aggiuntiva

VOLONTARI IN CARCERE //// CHI LO HA CONOSCIUTO, SPESSO TORNA PER AIUTAREIl carcere è un mondo a sé, con le sue regole e ...
14/05/2021

VOLONTARI IN CARCERE //
// CHI LO HA CONOSCIUTO, SPESSO TORNA PER AIUTARE

Il carcere è un mondo a sé, con le sue regole e i suoi ritmi. Una volta conosciuto è difficile scrollarselo di dosso, che lo si abbia sperimentato come detenuti, come insegnanti o legali, o con qualsiasi altra missione si sia entrati tra quelle mura. Molte delle persone che, da diversi punti di vista, hanno conosciuto il carcere tendono a tornarci, da volontari, per aiutare chi è lì dentro. Semi di Libertà Onlus ha organizzato un corso on line, Volontario dentro e fuori il carcere, per far conoscere molti aspetti utili a chi vuole occuparsi di questo mondo così delicato. Grazie a questo corso è nata questa piccola inchiesta. Ecco la prima puntata. Grazie a chi ha partecipato. E a chi parteciperà nelle prossime puntate.

Volontari in carcere/1. Chi, per qualsiasi motivo, ha conosciuto il mondo del carcere ha spesso voglia di impegnarsi come volontario

NESSUNO ESCLUSO //// EMERGENCY CONTRO LA POVERTÀ LEGATA AL COVID19Sono intervenuti, in tutto il mondo, per tante emergen...
29/03/2021

NESSUNO ESCLUSO //
// EMERGENCY CONTRO LA POVERTÀ LEGATA AL COVID19

Sono intervenuti, in tutto il mondo, per tante emergenze sanitarie dovute alle guerre. Ma, nel momento in cui un’emergenza sanitaria ha colpito anche l’Italia, hanno deciso di intervenire nelle nostre città, e non in modo legato prettamente alla sanità. Parliamo di , associazione che non ha bisogno di presentazioni. L’emergenza sanitaria è quella legata al , ormai esplosa da un anno. In questi mesi ha cominciato a lasciare dietro di sé un’altra emergenza: una nuova povertà, che si è già affacciata nella quotidianità di molti. Famiglie numerose, anziani soli, giovani precari, lavoratori di settori gravemente penalizzati dalla crisi si sono ritrovati dall’oggi al domani senza mezzi di sostentamento.

È per aiutare queste persone che Emergency ha avviato Nessuno Escluso – Neanche chi è ora in difficoltà, un progetto che va oltre il consueto ambito sanitario che è nella mission dell’associazione. Ha come obiettivo la distribuzione gratuita di pacchi di alimenti e di beni di prima necessità alle persone che hanno bisogno di un sostegno per superare questo momento e che non hanno accesso ad altri aiuti.

Il progetto Nessuno Escluso - Neanche chi è ora in difficoltà è nato per aiutare chi soffre ed è fuori dai radar

ALUNNI STRANIERI A SCUOLA: UNA RISORSA, NON UN OSTACOLOCapita che, fuori da una scuola, si sentano dei genitori lamentar...
23/03/2021

ALUNNI STRANIERI A SCUOLA: UNA RISORSA, NON UN OSTACOLO

Capita che, fuori da una scuola, si sentano dei genitori lamentarsi che nella scuola che frequentano i propri figli ci siano troppi alunni stranieri. E la stessa cosa esce anche dai discorsi tra alcuni insegnanti. La preoccupazione è che i bambini stranieri possano rallentare lo svolgimento dei programmi ministeriali. Soprattutto se, come accade in certi casi, vengono inseriti ad anno scolastico in corso.
Ma il discorso è più ampio, e riguarda la funzione profonda che ha la scuola nella nostra società. La scuola non è solo rispettare il cronoprogramma sulle tabelline, ma è anche inclusione, è imparare a vivere facendo esperienze condivise. «Se fosse solo un problema di nozioni andare a scuola, la DAD andrebbe bene a tutti: ti colleghi e dai le nozioni», ci ha spiegato Lapo Vannini. «Il problema è proprio imparare a stare insieme, costruire una comunità».

C’è chi crede che troppi alunni stranieri a scuola rallentino i programmi. Ma possono essere una ricchezza: si impara a costruire comunità

QUATTRO STAGIONI PIÙ UNA //// UNA FAVOLA PER SPIEGARE LA MALATTIA«Quando in montagna scende la neve e giù in collina già...
04/02/2021

QUATTRO STAGIONI PIÙ UNA //
// UNA FAVOLA PER SPIEGARE LA MALATTIA

«Quando in montagna scende la neve e giù in collina già piove da ore, quando sul mare l’onda si sgonfia, apri l’armadio perché sai che c’è? Cambia stagione e cambi anche te». Sono le prime parole di una filastrocca, di un libro per bambini. “Quattro stagioni più una”, di Emilia Li Gotti e Ilaria Orzali (Edizioni Lapis), è una favola illustrata da sfogliare e leggere insieme ai bambini, che vivono una stagione di più oppure no. Ma è molto, molto di più. Prima di tutto è la favola di Anna, una bambina che ama la danza, la cioccolata, le tartarughe in cucina, la sua famiglia e suoi amici.

Mi sono avvicinato a un libro, e ho scoperto un mondo. Una storia dolorosa, e delle persone dalla sensibilità e dalla forza uniche.

"Quattro stagioni più una" è la storia di Anna, che la malattia l'ha vissuta. Una filastrocca e tanti disegni per aiutare genitori e bambini

IL CIRCOLO CULTURALE SI FA RIFUGIO CONTRO IL FREDDO///SPARWASSER E NONNA ROMAA Roma 10 persone, forse 11, sono morte per...
27/01/2021

IL CIRCOLO CULTURALE SI FA RIFUGIO CONTRO IL FREDDO/
//SPARWASSER E NONNA ROMA

A Roma 10 persone, forse 11, sono morte perché non avevano un rifugio contro il freddo della notte. Sono morte di freddo, da sole. A Roma da mesi tantissime strutture sono vuote. Continuano a ripetere costantemente, ormai da un anno, “restate a casa”. Ma nessuno pensa a chi una casa non ce l’ha. E allora c’è chi, oltre a chiedere al Comune di intervenire per risolvere i problemi di un piano freddo inadeguato, prende in mano la situazione e agisce in prima persona. , circolo Arci e centro aggregativo al Pigneto, in collaborazione con l’associazione (che in questo periodo, ha sostenuto 8mila famiglie e tuttora continua la distribuzione di generi alimentari), ha deciso di mettere a disposizione quello che ha: i suoi locali, le braccia e il tempo dei propri volontari. E lo fa in rete, insieme alle altre associazioni, al sindacato e alla rete dei circoli Arci. Il tutto, non dimentichiamolo mai, ai tempi del Covid 19, cosa che, come possiamo immaginare, non rende affatto le cose più facili.
Da domenica sera i locali di Sparwasser, in via del Pigneto 215, sono diventati un rifugio contro il freddo, con sette posti letto distanziati e costantemente sanificati e con la distribuzione di un pasto caldo, per chi è senza dimora. Ora si tratta di sostenerlo, con una raccolta fondi sul sito https://nonnaroma.it/unposto.
Grazie a Fabiana Sartini per la segnalazione!

In collaborazione con l’associazione Nonna Roma, messo a disposizione i suoi locali per offrire rifugio contro il freddo a otto homeless

Indirizzo

Rome
00149

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