02/11/2026
“L’economia nasce in Italia e nasce come economia civile. Fin dalla sua origine si presenta come una scienza “sociale”, non una scienza “esatta”: ha infatti l’obiettivo di produrre un concreto miglioramento nella vita delle persone (il bene comune e la pubblica felicità)”.
Lo ha affermato il presidente di Federcasse, Augusto dell’Erba, concludendo la giornata seminariale “Economia civile: lo stato dell’arte”, svoltasi oggi a Villa Lubin, sede del CNEL.
All'incontro hanno partecipato 35 relatori, tra economisti, giuristi e storici, provenienti da oltre 20 atenei e centri di ricerca italiani ed europei.
“𝐼𝑙 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝐶𝑟𝑒𝑑𝑖𝑡𝑜 𝐶𝑜𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑒̀ 𝑓𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎”, ℎ𝑎 𝑎𝑔𝑔𝑖𝑢𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐸𝑟𝑏𝑎, 𝑟𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑚𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑙 𝑟𝑢𝑜𝑙𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝐵𝐶𝐶 𝑛𝑒𝑙 𝑓𝑎𝑣𝑜𝑟𝑖𝑟𝑒 𝑙'𝑖𝑛𝑐𝑙𝑢𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐𝑜-𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒 𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒, 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑡𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑚𝑖𝑛𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖, 𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑠𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑠𝑒𝑟𝑡𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖.
“𝐿𝑒 𝐵𝐶𝐶 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑒𝑠𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑜 𝑠𝑣𝑖𝑙𝑢𝑝𝑝𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑑𝑖𝑠𝑡𝑖𝑛𝑔𝑢𝑒 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑎”.
Un impegno culturale e strategico che, come sottolineato dal presidente dell’Erba, trova nel confronto e nella collaborazione con il CNEL un'importante occasione per riportare l'Economia civile al centro del dibattito, nell'interesse generale e “come linfa per la democrazia liberale e la competitività inclusiva”.