16/05/2026
𝐈𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐦𝐞𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐚𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐢𝐛𝐚𝐭𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐛𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐚 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐝𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟖–𝟐𝟎𝟑𝟒.
Dopo la proposta presentata dalla Commissione europea nel luglio 2025, il Parlamento europeo ha definito la propria posizione negoziale, chiedendo un bilancio più ambizioso e adeguato alle nuove sfide globali.
Tra le priorità indicate: competitività, difesa, innovazione, transizione verde e digitale, senza indebolire politiche fondamentali come coesione, agricoltura, Erasmus+ e Horizon Europe.
Il Parlamento ha inoltre ribadito un punto centrale: semplificare non deve significare ridurre trasparenza, controllo democratico e responsabilità nell’uso delle risorse pubbliche.
Il prossimo bilancio europeo sarà quindi uno snodo politico decisivo per capire quale ruolo l’UE intende assumere nei prossimi anni, sia verso i cittadini sia nello scenario internazionale.
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In recent months, the 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚𝐧 𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧’𝐬 𝐧𝐞𝐱𝐭 𝐥𝐨𝐧𝐠-𝐭𝐞𝐫𝐦 𝐛𝐮𝐝𝐠𝐞𝐭 𝐟𝐨𝐫 𝐭𝐡𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟖–𝟐𝟎𝟑𝟒 period has become a central topic of debate across Europe.
Following the proposal presented by the European Commission in July 2025, the European Parliament has now outlined its negotiating position, calling for a more ambitious budget capable of addressing emerging global challenges.
Among the priorities highlighted are competitiveness, defence, innovation, and the green and digital transitions, while safeguarding key policies such as cohesion, agriculture, Erasmus+, and Horizon Europe.
The Parliament also stressed a crucial principle: simplification must not come at the expense of transparency, democratic oversight, and accountability in the use of public resources.