25/11/2023
Empoli-Sassuolo, la conferenza prepartita di Andreazzoli
"Ricerchiamo sempre passi in avanti, quindi abbiamo bisogno di conferme. Sono soddisfatto del lavoro fatto, vediamo se riusciremo a tradurlo. Sia per noi che per loro è una gara importante. Il Sassuolo ha una fascia diversa dalla nostra ma è lì a due punti e noi vogliamo progredire. Speriamo di esprimerci bene, perché i presupposti ci sono tutti.
L'approccio è importante. Questo aspetto è quello migliore della nostra attività, cercare di andare dietro a situazioni che possono darti un vantaggio. La gara è lunga, la parte iniziale non ha un valore diverso dalle altre. Chiaramente l'inizio è importante, spesso incide sull'andamento successivo della gara perché sposta gli equilibri nervosi".
Le condizioni di Baldanzi
"Non ce lo avremo nemmeno in questa occasione purtroppo. Si è allenato ma non è ancora pronto e non vogliamo anticipare i tempi che potrebbero andare contro noi e il ragazzo".
Il momento di Shpendi
"Shpendi è in crescita, è positivo e ha un sorriso accattivante, oltre all'entusiasmo che mette in allenamento. Io penso che lui, come per altri, abbia un ottimo futuro".
L'importanza del pubblico
"Il pubblico è una componente importante. So che ci saranno anche mille ragazzi delle scuole, e questo avvalora ancora di più l'importanza della gara. A proposito di questo, facevo una riflessione. L'altra sera uscivo dallo stadio e mi ha avvicinato un signore che stava passeggiando col cane. Mi ha fatto una domanda che mi ha lasciato angoscia riferita a quella situazione disgraziata che sta succedendo a Gaza, dove migliaia di bambini sono deceduti e una quantità enorme sono ancora sepolti sotto le macerie.
Pensando ai numeri di quella disgrazia, che sono una cosa esagerata, l'angoscia mi viene perché il mondo del calcio non parla di una situazione di questo tipo. Mi sono sentito in imbarazzo, sono un po' informato ma non ho notizie di una presa di posizione come ci sarà domani, giustamente, contro i femminicidi. Il nostro mondo non può essere disattento a una situazione così grave. Qualche parola dovremmo spenderla, il mondo del calcio dovrebbe prendere posizione. Non c'è colore, religione, sono solo bambini".